
Con l’arrivo della settimana di Pasqua, che attirerà decine di migliaia di visitatori nazionali e internazionali a Elche, il consiglio comunale ha presentato il 25 marzo un piano di sicurezza e gestione della folla che coinvolge 716 operatori, attivo dal 28 marzo al 5 aprile. Il piano prevede 436 agenti lungo i percorsi delle processioni e altri 280 distribuiti tra spiagge, quartieri periferici e nodi di trasporto. Le strade di accesso al centro storico saranno chiuse un’ora prima delle principali parate, mentre la pulizia delle strade inizierà alle 15:00 per riaprire rapidamente il traffico.
Sebbene si tratti principalmente di una misura di ordine pubblico, l’operazione avrà ripercussioni sulla mobilità: i pullman turistici saranno deviati verso parcheggi temporanei; i punti di drop-off per i servizi di ride-hailing saranno spostati di due isolati rispetto alla consueta Plaza de Baix; e sarà attiva una linea telefonica in inglese e francese per gestire i casi di bambini smarriti, uno degli incidenti più frequenti negli anni passati.
Gli operatori ricettivi consigliano agli ospiti di pianificare con anticipo i trasferimenti aeroportuali, mentre i commercianti accolgono con favore la certezza che le processioni si svolgeranno regolarmente: la settimana di Pasqua rappresenta fino al 12% delle vendite annuali del settore dell’ospitalità di Elche.
I team dedicati alla sicurezza dei viaggiatori dovrebbero diffondere la mappa delle chiusure stradali e ricordare ai partecipanti che è vietato l’uso di droni lungo i percorsi delle parate. La città valuterà questa operazione come una prova generale in vista del 2027, quando si prevede un afflusso ancora maggiore di visitatori dopo l’ampliamento del riconoscimento UNESCO della Palma di Elche. Le lezioni apprese, in particolare sulla gestione del flusso pedonale e la segnaletica multilingue, potrebbero contribuire a definire protocolli di turismo sicuro a livello nazionale in vista della stagione turistica di punta del 2026.
Sebbene si tratti principalmente di una misura di ordine pubblico, l’operazione avrà ripercussioni sulla mobilità: i pullman turistici saranno deviati verso parcheggi temporanei; i punti di drop-off per i servizi di ride-hailing saranno spostati di due isolati rispetto alla consueta Plaza de Baix; e sarà attiva una linea telefonica in inglese e francese per gestire i casi di bambini smarriti, uno degli incidenti più frequenti negli anni passati.
Gli operatori ricettivi consigliano agli ospiti di pianificare con anticipo i trasferimenti aeroportuali, mentre i commercianti accolgono con favore la certezza che le processioni si svolgeranno regolarmente: la settimana di Pasqua rappresenta fino al 12% delle vendite annuali del settore dell’ospitalità di Elche.
I team dedicati alla sicurezza dei viaggiatori dovrebbero diffondere la mappa delle chiusure stradali e ricordare ai partecipanti che è vietato l’uso di droni lungo i percorsi delle parate. La città valuterà questa operazione come una prova generale in vista del 2027, quando si prevede un afflusso ancora maggiore di visitatori dopo l’ampliamento del riconoscimento UNESCO della Palma di Elche. Le lezioni apprese, in particolare sulla gestione del flusso pedonale e la segnaletica multilingue, potrebbero contribuire a definire protocolli di turismo sicuro a livello nazionale in vista della stagione turistica di punta del 2026.
Fonte: Cadena SER – Radio Elche