
Gli aeroporti australiani si preparano a uno dei periodi più intensi degli ultimi anni, con il lungo weekend pasquale di quattro giorni che coincide con l’inizio delle vacanze scolastiche in diversi stati. In un comunicato stampa diffuso alle 7:42 del 2 aprile 2026, la Polizia Federale Australiana (AFP) ha annunciato l’impiego di agenti in uniforme aggiuntivi, unità cinofile e squadre con fucili a canna corta in dieci aeroporti designati, incluso il neonato Western Sydney Airport.
Nei primi tre mesi del 2026, l’AFP ha registrato oltre 5.300 incidenti legati all’aviazione e ha già avviato 338 procedimenti penali per reati che vanno dalla violenza al furto. Il sovrintendente del Servizio di Protezione Josh Sinclair-Wadham ha spiegato che la Pasqua “tradizionalmente provoca un aumento dei comportamenti antisociali”, dovuto a congestione, ritardi e consumo di alcol. Le forze dell’ordine punteranno a contrastare ubriachezza, linguaggio offensivo, passeggeri indisciplinati e trasporto di oggetti proibiti; finora quest’anno sono state arrestate 282 persone.
Le autorità di frontiera avvertono inoltre i viaggiatori di prevedere tempi di attesa più lunghi, poiché i flussi in uscita tornano ai livelli pre-pandemici. La sovrintendente della Australian Border Force, Elke West, ha invitato i passeggeri a “concedersi più tempo” e a “mantenere la pazienza con il personale di frontiera”, sottolineando che i controlli per sostanze illecite e minacce alla sicurezza restano rigorosi nonostante l’atmosfera festiva.
Le associazioni di settore Airlines for Australia and New Zealand e Australian Airports Association hanno confermato che le compagnie aeree hanno previsto personale extra e servizi aggiuntivi, ma hanno ammesso che carenze di organico e condizioni meteo avverse potrebbero comunque causare rallentamenti.
Per i responsabili della mobilità aziendale, il messaggio chiave è pianificare con anticipo: consigliare ai viaggiatori di presentarsi almeno due ore prima delle partenze nazionali e tre ore prima di quelle internazionali, prevedere tempi di riserva negli itinerari con scalo e ricordare al personale che comportamenti molesti possono portare ad arresti, multe immediate o divieti di volo. Le organizzazioni che gestiscono lavoratori fly-in-fly-out (FIFO) dovrebbero inoltre rivedere le proprie politiche sull’alcol per i voli charter.
La decisione dell’AFP di rendere pubblici i dati sugli arresti e di rafforzare la presenza a Western Sydney riflette una tendenza più ampia: una maggiore visibilità delle forze dell’ordine alle frontiere, in concomitanza con l’accelerazione dei progetti di espansione aeroportuale in Australia. I team di mobilità devono aspettarsi operazioni simili durante i prossimi picchi, come le vacanze scolastiche di giugno/luglio e il periodo natalizio.
Nei primi tre mesi del 2026, l’AFP ha registrato oltre 5.300 incidenti legati all’aviazione e ha già avviato 338 procedimenti penali per reati che vanno dalla violenza al furto. Il sovrintendente del Servizio di Protezione Josh Sinclair-Wadham ha spiegato che la Pasqua “tradizionalmente provoca un aumento dei comportamenti antisociali”, dovuto a congestione, ritardi e consumo di alcol. Le forze dell’ordine punteranno a contrastare ubriachezza, linguaggio offensivo, passeggeri indisciplinati e trasporto di oggetti proibiti; finora quest’anno sono state arrestate 282 persone.
Le autorità di frontiera avvertono inoltre i viaggiatori di prevedere tempi di attesa più lunghi, poiché i flussi in uscita tornano ai livelli pre-pandemici. La sovrintendente della Australian Border Force, Elke West, ha invitato i passeggeri a “concedersi più tempo” e a “mantenere la pazienza con il personale di frontiera”, sottolineando che i controlli per sostanze illecite e minacce alla sicurezza restano rigorosi nonostante l’atmosfera festiva.
Le associazioni di settore Airlines for Australia and New Zealand e Australian Airports Association hanno confermato che le compagnie aeree hanno previsto personale extra e servizi aggiuntivi, ma hanno ammesso che carenze di organico e condizioni meteo avverse potrebbero comunque causare rallentamenti.
Per i responsabili della mobilità aziendale, il messaggio chiave è pianificare con anticipo: consigliare ai viaggiatori di presentarsi almeno due ore prima delle partenze nazionali e tre ore prima di quelle internazionali, prevedere tempi di riserva negli itinerari con scalo e ricordare al personale che comportamenti molesti possono portare ad arresti, multe immediate o divieti di volo. Le organizzazioni che gestiscono lavoratori fly-in-fly-out (FIFO) dovrebbero inoltre rivedere le proprie politiche sull’alcol per i voli charter.
La decisione dell’AFP di rendere pubblici i dati sugli arresti e di rafforzare la presenza a Western Sydney riflette una tendenza più ampia: una maggiore visibilità delle forze dell’ordine alle frontiere, in concomitanza con l’accelerazione dei progetti di espansione aeroportuale in Australia. I team di mobilità devono aspettarsi operazioni simili durante i prossimi picchi, come le vacanze scolastiche di giugno/luglio e il periodo natalizio.
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