
Il ciclone tropicale severo Narelle ha attraversato la costa centro-occidentale dell’Australia Occidentale nelle prime ore del 27 marzo come sistema di categoria 3, scoperchiando tetti a Carnarvon e Kalbarri prima di dirigersi verso sud, in direzione di Perth. Sebbene la priorità immediata sia la sicurezza pubblica, la tempesta sta causando gravi disagi alla mobilità aziendale e alle catene di approvvigionamento. L’aeroporto di Perth ha chiuso la pista trasversale alle 07:00 AWST per la rimozione dei detriti, costringendo Qantas, Virgin Australia e diversi operatori di voli charter minerari a cancellare oltre 40 collegamenti regionali. Singapore Airlines ha deviato il volo notturno A350 da Changi ad Adelaide, trasferendo poi 220 passeggeri in autobus verso Perth una volta riaperte le autostrade. Anche la logistica su strada è stata pesantemente compromessa: Main Roads WA ha chiuso un tratto di 400 chilometri della North West Coastal Highway dopo che alluvioni improvvise hanno danneggiato i sottopassi vicino al Billabong Roadhouse. Le compagnie di trasporto merci Linfox e Toll hanno rapidamente emesso avvisi di forza maggiore, avvertendo i clienti di ritardi di 48 ore per merci deperibili destinate ai progetti minerari del Pilbara. Il Bureau of Meteorology prevede fino a 200 mm di pioggia e raffiche di vento superiori a 220 km/h mentre il sistema si indebolisce nell’entroterra, sollevando preoccupazioni sulla stabilità degli argini ferroviari della linea merci del Mid-West, utilizzata per trasportare esportazioni di minerale di ferro al porto di Geraldton. Gli esperti di gestione del rischio di viaggio sottolineano come l’evento sia un chiaro monito sul fatto che condizioni meteorologiche estreme possono compromettere programmi di mobilità attentamente pianificati. «Perth è un importante hub per il cambio equipaggi delle piattaforme petrolifere e del gas nello North-West Shelf», osserva Kathryn Lee di International SOS. «Le aziende con personale espatriato a rotazione potrebbero dover prolungare i turni offshore o riposizionare il personale via Melbourne e Brisbane fino al ritorno alla normalità delle operazioni in WA». Rio Tinto ha confermato la cancellazione di due voli charter da Brisbane per lavoratori FIFO, mentre l’alloggio nel villaggio di transito di Dampier sta raggiungendo la capacità massima. Le compagnie assicurative hanno consigliato ai datori di lavoro di conservare le ricevute per eventuali spostamenti alternativi e pernottamenti, poiché il ciclone Narelle è stato già dichiarato un «pericolo significativo», attivando clausole di polizza per spese aggiuntive. Nel frattempo, gli enti turistici temono cancellazioni durante le vacanze pasquali, mentre immagini di capanni crollati e alberi sradicati dominano i media locali. Il Perth Convention Bureau ha dichiarato che quattro eventi aziendali previsti per la prossima settimana sono «in modalità contingenza», valutando opzioni ibride o rinvii. Sebbene le infrastrutture anti-ciclone dell’Australia Occidentale dovrebbero riprendersi rapidamente, i responsabili della mobilità sono invitati a iscrivere i viaggiatori a piattaforme di allerta in tempo reale, verificare che i contratti di noleggio auto consentano deviazioni off-road e considerare possibili carenze di carburante dovute alla chiusura dei porti. Il Dipartimento dei Trasporti prevede operazioni limitate negli aeroporti di Geraldton e Port Hedland per almeno 36 ore, in attesa delle ispezioni delle piste. Le aziende con carichi o personale sensibili ai tempi dovrebbero attivare piani di deviazione via Adelaide o Darwin fino a quando il sistema meteorologico non si dissiperà nella regione dei Goldfields.
Fonte: The Guardian
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