
L'ambasciata polacca a Washington ha diffuso un avviso nazionale confermando che il nuovo Sistema di Entrata/Uscita (EES) dell'Unione Europea sarà pienamente operativo dal 10 aprile 2026. L’EES sostituisce il timbro manuale sul passaporto con un registro biometrico automatizzato che registra data, luogo e durata di ogni soggiorno dei cittadini extra-UE nell’area Schengen. La Polonia è stata tra i primi Stati membri a completare l’implementazione tecnica, dotando entro metà febbraio tutti i valichi stradali, ferroviari e aeroportuali di chioschi self-service e lettori di impronte digitali mobili. Negli ultimi due mesi la Guardia di Frontiera ha testato il sistema in “modalità ombra”, raccogliendo dati ma continuando a timbrare i passaporti per permettere ad aeroporti e compagnie aeree di aggiornare i propri sistemi. Dal 10 aprile i timbri scompariranno. I viaggiatori extra-UE, inclusi i visitatori d’affari con i popolari visti C polacchi, avranno automaticamente rilevate quattro impronte digitali e un’immagine facciale al primo ingresso. I successivi passaggi di frontiera richiederanno solo la scansione del volto, riducendo i tempi di controllo per pendolari abituali e lavoratori distaccati che attraversano frequentemente i confini polacco-ucraino o polacco-bielorusso per motivi di lavoro. Per le aziende questa novità rappresenta sia opportunità che sfide di conformità. L’EES genera un allarme automatico in caso di superamento del limite autorizzato di 90 giorni su 180; i team HR dovranno quindi monitorare con maggiore rigore i giorni trascorsi in tutti i Paesi Schengen. Le imprese che trasferiscono personale in Polonia sono state invitate ad allineare i propri sistemi di monitoraggio con il nuovo database UE e a informare i dipendenti sull’importanza di conservare le ricevute biometriche rilasciate dai chioschi. L’avviso dell’ambasciata indirizza i viaggiatori a due portali ufficiali—travel-europe.europa.eu e strazgraniczna.pl—dove sono disponibili guide multilingue, inclusa una brochure scaricabile da integrare nei briefing pre-partenza.