
Lo specialista di dati sulle rotte AeroRoutes segnala che Etihad ha presentato un orario provvisorio valido dal 1° maggio al 14 giugno, che ripristina i collegamenti con Bahrain, Beirut, Kuwait City e Madinah, mantenendo però sospesi Doha e diverse destinazioni africane. La programmazione prevede anche aumenti di capacità verso Atlanta, Dublino e Londra, mentre riduce i voli per Barcellona e Lisbona, in un tentativo di gestire gli aeromobili tra deviazioni regionali. Le principali rotte nel Golfo vedranno incrementi significativi: Bahrain torna a 16 frequenze settimanali, Kuwait a 16 e Riyadh sale a quattro voli giornalieri. In Europa, Amsterdam raggiunge dieci voli settimanali e Atene undici, a testimonianza della forte domanda corporate estiva. La crescita in Nord America prosegue con Boston che arriva a cinque voli settimanali e New York JFK a due voli giornalieri. Al contrario, Johannesburg, Sochi, Tunisi e Doha restano sospese, segnalando persistenti ostacoli politici o di spazio aereo. L’assenza di Doha limita in particolare i collegamenti nello stesso giorno tra la capitale degli Emirati e la sede della Coppa Araba FIFA 2026, costringendo i viaggiatori a scali via Muscat o Kuwait. I travel manager devono inoltre considerare i cambi di aeromobile che modificano i servizi a bordo: Atlanta passa a un 787-9, mentre Chicago riduce temporaneamente a cinque voli settimanali prima di tornare a frequenza giornaliera a metà giugno. Gli analisti prevedono che questo andamento dinamico degli orari continuerà finché i cieli regionali non si riapriranno completamente, richiedendo un monitoraggio costante dei PNR da parte dei team di mobilità.
Fonte: AeroRoutes
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