Proposta di legge USA prevede una pausa triennale per i visti H-1B e un salario minimo di 200.000 dollari; grandi ripercussioni per i talenti indiani
Il Governo Rivede le Tariffe OCI e Introduce Sanzioni per Ritardi nell'Aggiornamento del Passaporto
India e UE finalizzano la bozza di un Patto Globale sulla Mobilità che copre percorsi di lavoro e studio
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L'India Aggiunge 14 Porti Marittimi al Programma e-Visa, Portando il Totale degli ICP a 114
L’India ha esteso il suo programma e-Visa a 14 nuovi porti marittimi, portando a 114 il numero totale di punti di ingresso autorizzati. Questa iniziativa offre a operatori di crociere, compagnie di navigazione e viaggiatori d’affari molte più opzioni costiere per l’arrivo senza il tradizionale visto adesivo, pur mantenendo invariati i processi e i controlli documentali. Per le aziende, la novità significa un instradamento più rapido del personale verso i porti di Gujarat e Tamil Nadu, con meno costosi deviazioni attraverso i principali aeroporti.
La Francia elimina il visto di transito aeroportuale per i cittadini indiani
A partire dal 10 aprile 2026, i titolari di passaporto indiano in transito negli aeroporti francesi verso un terzo paese non avranno più bisogno del visto di transito aeroportuale. L'ambasciata ha confermato la decisione il 23 aprile, allineando la Francia alla precedente esenzione della Germania e riducendo sia i costi che i tempi di attesa per gli itinerari India–Europa–terzo paese.
Gli Stati Uniti riaprono nuovi slot per i colloqui H-1B e F-1 in India dopo mesi di sospensione
Le missioni USA in India hanno ripreso la programmazione dei visti H-1B, H-4 e F-1 dopo mesi di rinvii dovuti a nuovi controlli sui social media. Gli slot disponibili compaiono in modo irregolare e si esauriscono in pochi minuti, offrendo sollievo ai lavoratori tech e agli studenti bloccati, ma lasciando un consistente arretrato. I datori di lavoro sono invitati a mantenere politiche flessibili di viaggio e lavoro da remoto fino a quando il volume degli appuntamenti non si stabilizzerà.
Riforma OCI: l’India elimina la regola della residenza di 6 mesi e rivede le tariffe
Da aprile 2026, i richiedenti OCI in India non dovranno più dimostrare un soggiorno di sei mesi, e una nuova tabella tariffaria semplificata riduce i costi per le rinnovazioni ordinarie della carta, aumentando invece le tariffe per le carte smarrite. Le domande postali non sono più accettate; è obbligatorio presentarsi di persona per la rilevazione biometrica presso i centri VFS. Le aziende possono accelerare le pratiche per coniugi e figli, ma devono tenere conto delle visite obbligatorie in presenza e della nuova carta digitale di e-arrivo.
No, non serve il certificato di regolarità fiscale per viaggiare all’estero, rassicura il governo
Il Ministero delle Finanze ha confermato il 23 aprile che i Certificati di Regolarità Fiscale rimangono obbligatori solo per le persone sottoposte a indagini fiscali approfondite o con ingenti debiti tributari. Le voci sui social media riguardo all’obbligo di tali certificati per tutti i passeggeri in partenza sono false, mantenendo invariata la situazione per turisti e viaggiatori d’affari.