
In apertura a Berlino il 25 aprile 2026, il Germany Travel Mart (GTM) ha riunito oltre 500 tour operator e buyer del settore viaggi aziendali per la sua prima edizione completamente in presenza dopo la pandemia. TravelTradeNews sottolinea come l’Ente Nazionale Tedesco per il Turismo (GNTB) abbia sfruttato la piattaforma per promuovere l’accesso senza visto Schengen per 63 mercati e presentare i nuovi pacchetti rail-and-fly introdotti a seguito dei tagli di capacità di Lufthansa. I relatori hanno evidenziato che la Germania resta aperta agli affari nonostante le difficoltà geopolitiche, citando il nuovo Terminal 3 di Francoforte e l’implementazione graduale della tecnologia biometrica alle frontiere come segni di investimenti nell’esperienza del viaggiatore. Gli incontri con i buyer internazionali si sono concentrati soprattutto su meeting aziendali e incentivi, con città secondarie come Lipsia e Brema che si propongono come alternative più economiche ai tradizionali poli congressuali. Per le funzioni di mobilità globale, il dato principale è il ritorno della domanda di visti d’ingresso per la Germania ai livelli pre-2020, con conseguente pressione sulle code per appuntamenti consolari in mercati in crescita come India e Sudafrica. Il GNTB ha confermato di condividere settimanalmente i dati sui tempi di attesa per i visti con le principali camere di commercio per migliorare la pianificazione dei viaggi. La fiera prosegue fino al 28 aprile e include visite a nuove sedi per meeting ibridi dotate di banda larga a 1 gigabit, un punto di forza per le aziende che gestiscono workforce distribuite e eventi regionali.
Fonte: TravelTradeNews
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