
La divisione Strade e Logistica del sindacato CCOO in Spagna ha avvertito lunedì che indurrà uno sciopero generale in tutto il settore dei trasporti — inclusi autobus, pullman, trasporto merci e alcuni servizi ferroviari di collegamento — a meno che il Ministero dell’Inclusione, della Sicurezza Sociale e della Migrazione non risolva le pratiche pendenti per il pensionamento anticipato degli autisti professionisti. La controversia riguarda il Decreto Reale 402/2025, che ha istituito un regime speciale per consentire ai conducenti di andare in pensione prima a causa delle esigenze fisiche del lavoro. Le aziende hanno presentato la documentazione necessaria, ma il ministero non ha ancora prodotto i quattro rapporti tecnici richiesti per l’approvazione. Francisco Vegas, segretario del settore CCOO, definisce il ritardo “una irresponsabilità politica, amministrativa e sociale.” Uno sciopero nazionale potrebbe lasciare a piedi migliaia di turisti e pendolari, soprattutto nelle Isole Baleari e Canarie, dove i trasferimenti in pullman sono parte integrante dell’offerta turistica. Per i programmi di mobilità aziendale il rischio è duplice: interruzioni nei tragitti dei dipendenti e possibili ritardi nelle spedizioni di merci a supporto di trasferimenti o progetti in loco. Le aziende dovrebbero rivedere i piani di trasporto alternativi, inclusi contratti di noleggio auto e crediti per car sharing, e monitorare la risposta del ministero. In assenza di progressi, CCOO punta a coordinare l’azione sindacale con altre federazioni, alimentando lo spettro di un’estate segnata da scioperi simultanei in aviazione, trasporto su gomma e pubblico.
Fonte: Majorca Daily Bulletin