
A poco più di due settimane dall’entrata in vigore obbligatoria del Sistema di Entrata/Uscita dell’UE (EES), l’operatore aeroportuale spagnolo AENA ha emanato nuove linee guida operative per eliminare i colli di bottiglia che hanno fatto attendere fino a tre ore i passeggeri extra-UE—soprattutto britannici—durante il picco pasquale. Le misure, riportate da Murcia Today, prevedono di dirottare famiglie e passeggeri con mobilità ridotta verso le tradizionali postazioni con timbro manuale ogni volta che l’attesa biometrica supera i 25 minuti, oltre a riprogrammare gli arrivi nelle ore di punta per distribuire meglio la domanda. L’EES sostituisce il timbro sul passaporto con il riconoscimento delle impronte digitali e facciale per ogni visitatore extra-Schengen. Sebbene la tecnologia funzioni, la registrazione iniziale procede più lentamente del previsto e i modelli di staffing non avevano previsto il picco pasquale. La Spagna ha rifiutato di sospendere il sistema—opzione scelta brevemente dalla Grecia—e sta invece ottimizzando i processi sul campo. Per i viaggiatori d’affari il rischio maggiore è perdere le coincidenze successive. Ai responsabili della mobilità viene consigliato di prevedere scali più lunghi per i voli intra-Schengen in partenza dalla Spagna e di informare i viaggiatori sul tempo extra necessario per la prima acquisizione biometrica. I visitatori abituali dovrebbero beneficiare di un’elaborazione più rapida nei viaggi successivi, una volta memorizzato il loro template. Il cruscotto delle code in tempo reale di AENA, aggiornato ogni 30 minuti, è ora integrato in diverse piattaforme di gestione viaggi. Le aziende possono utilizzare questi dati per attivare allarmi automatici o per reindirizzare preventivamente i viaggiatori verso aeroporti meno congestionati come Bilbao o Valencia. La situazione dovrebbe stabilizzarsi prima dell’ondata estiva, ma resta prudente pianificare contromisure, soprattutto per visite di alto livello o team di progetto con tempi critici.
Fonte: Murcia Today