
I viaggiatori in transito all’aeroporto Alicante-Elche Miguel Hernández hanno tirato un sospiro di sollievo il 10 aprile, quando la società di handling a terra Groundforce ha annullato uno sciopero di 24 ore previsto, aprendo così a un ultimo tentativo di trattativa con i sindacati CCOO, UGT e USO. Lo sciopero, parte di una serie indefinita di astensioni dal lavoro ogni lunedì, mercoledì e venerdì dal 30 marzo, ha causato ritardi sporadici nel ritiro bagagli e ha costretto le compagnie aeree a limitare il trasporto ai soli bagagli a mano.
Sebbene la sospensione riguardi solo i turni di venerdì, i negoziatori hanno definito l’atmosfera “costruttiva”. Fonti sindacali riferiscono che la direzione ha proposto un aumento salariale del 6,5% retroattivo a gennaio e si è detta disponibile a rivedere le tariffe per gli straordinari nei weekend, punti chiave della controversia che coinvolge circa 3.000 lavoratori in 12 aeroporti, tra cui Madrid-Barajas, Barcellona-El Prat e Málaga-Costa del Sol.
Per i viaggiatori business, questa tregua riduce il rischio di perdere coincidenze o bagagli all’inizio della cruciale stagione delle conferenze primaverili sulla Costa Blanca. Tuttavia, l’avviso di sciopero indefinito resta valido e potrebbe riprendere lunedì in caso di fallimento delle trattative. I responsabili della mobilità con personale in transito nei principali hub spagnoli la prossima settimana dovrebbero mantenere piani di emergenza, come l’inoltro diretto dei bagagli alla destinazione finale o deviazioni via Bilbao, dove opera un diverso gestore.
Il servizio di handling a terra è un anello fondamentale nella catena del valore dell’aviazione, comprendendo operazioni di rampa, sghiacciamento e carico merci. La disputa mette in luce la vulnerabilità del mercato liberalizzato spagnolo, dove gli aeroporti assegnano i contratti al miglior offerente ogni cinque anni, un modello che i sindacati accusano di deprimere i salari e favorire l’alto turnover del personale.
I legislatori al Congresso stanno discutendo emendamenti che obbligherebbero gli operatori a rispettare le scale salariali stabilite dal contratto nazionale dei servizi aeroportuali, indipendentemente dal prezzo dell’appalto. Se le trattative avranno successo, il nuovo accordo potrebbe diventare un punto di riferimento in vista della crescita dei passeggeri prevista con l’introduzione di ETIAS entro fine anno. In caso contrario, gli scioperi a rotazione potrebbero coincidere con la festa del Primo Maggio, scenario che rischierebbe di danneggiare la reputazione della Spagna proprio mentre il Paese celebra un record di investimenti esteri da parte di aziende tecnologiche.
Sebbene la sospensione riguardi solo i turni di venerdì, i negoziatori hanno definito l’atmosfera “costruttiva”. Fonti sindacali riferiscono che la direzione ha proposto un aumento salariale del 6,5% retroattivo a gennaio e si è detta disponibile a rivedere le tariffe per gli straordinari nei weekend, punti chiave della controversia che coinvolge circa 3.000 lavoratori in 12 aeroporti, tra cui Madrid-Barajas, Barcellona-El Prat e Málaga-Costa del Sol.
Per i viaggiatori business, questa tregua riduce il rischio di perdere coincidenze o bagagli all’inizio della cruciale stagione delle conferenze primaverili sulla Costa Blanca. Tuttavia, l’avviso di sciopero indefinito resta valido e potrebbe riprendere lunedì in caso di fallimento delle trattative. I responsabili della mobilità con personale in transito nei principali hub spagnoli la prossima settimana dovrebbero mantenere piani di emergenza, come l’inoltro diretto dei bagagli alla destinazione finale o deviazioni via Bilbao, dove opera un diverso gestore.
Il servizio di handling a terra è un anello fondamentale nella catena del valore dell’aviazione, comprendendo operazioni di rampa, sghiacciamento e carico merci. La disputa mette in luce la vulnerabilità del mercato liberalizzato spagnolo, dove gli aeroporti assegnano i contratti al miglior offerente ogni cinque anni, un modello che i sindacati accusano di deprimere i salari e favorire l’alto turnover del personale.
I legislatori al Congresso stanno discutendo emendamenti che obbligherebbero gli operatori a rispettare le scale salariali stabilite dal contratto nazionale dei servizi aeroportuali, indipendentemente dal prezzo dell’appalto. Se le trattative avranno successo, il nuovo accordo potrebbe diventare un punto di riferimento in vista della crescita dei passeggeri prevista con l’introduzione di ETIAS entro fine anno. In caso contrario, gli scioperi a rotazione potrebbero coincidere con la festa del Primo Maggio, scenario che rischierebbe di danneggiare la reputazione della Spagna proprio mentre il Paese celebra un record di investimenti esteri da parte di aziende tecnologiche.
Fonte: Alicante Airport News
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Spagna.Di più da Spagna
Visualizza tutto
Madrid condanna l'aumento unilaterale delle quote MENA mentre si aggrava la disputa migratoria tra governo centrale e regioni
La Spagna attiva il Sistema di Ingresso/Uscita dell'UE, eliminando i timbri sul passaporto per tutti i viaggiatori extra-UE