
Il Touring Club Svizzero (TCS) ha pubblicato l’annuale previsione del traffico per l’Ascensione e la Pentecoste l’11 maggio, avvertendo gli automobilisti diretti verso sud, verso Italia e Francia, di prepararsi a ingorghi fino a 20 chilometri ai tunnel del Gottardo e del Monte Bianco. Sebbene si tratti principalmente di un’allerta per la mobilità interna, l’avviso è rilevante anche per i viaggiatori d’affari e le famiglie espatriate che pianificano viaggi durante il lungo weekend all’estero. Il TCS prevede le prime code al portale nord del Gottardo a partire da mercoledì a mezzogiorno (13 maggio). I ritardi massimi potrebbero superare le tre ore proprio nel giorno festivo dell’Ascensione e arrivare a 200 minuti il sabato di Pentecoste, quando in alcune zone di Germania e Paesi Bassi iniziano le vacanze scolastiche di primavera. Il traffico di ritorno del lunedì di Pentecoste è stimato tra 4 e 7 chilometri, ma il blocco dell’autostrada del Brennero in Italia, previsto per il 23 maggio a causa di una manifestazione, potrebbe estendere la congestione sulle vie svizzere. Per limitare i disagi, il club automobilistico consiglia orari di partenza flessibili, percorsi alternativi attraverso il corridoio del San Bernardino (A13) una volta che le code al Gottardo superano un’ora, e di valutare l’uso dei treni-navetta attraverso i tunnel del Lötschberg o del Sempione, anche se quest’ultimo funziona con una frequenza ridotta ogni due ore fino al 28 maggio per lavori di manutenzione. Per i responsabili dei viaggi aziendali, l’allerta è un promemoria utile per verificare le prenotazioni delle auto a noleggio, consigliare il telelavoro ai dirigenti e, dove possibile, optare per il treno o voli a corto raggio dagli aeroporti di Zurigo e Ginevra, che restano operativi senza problemi. Le aziende di logistica che trasportano merci sensibili al tempo tra il Nord Europa e i porti italiani stanno già deviando il percorso attraverso il tunnel del Frejus in Francia per evitare possibili blocchi.