La Polonia propone la regola del “consenso tacito” per ridurre l’arretrato delle richieste di permesso di soggiorno
Liste di Emergenza Consentiranno alle Contee Polacche di Vietare Assunzioni Straniere in Determinati Settori
Sei mesi dopo la riapertura dei valichi bielorussi, 270.000 viaggiatori sono entrati in Polonia
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Guardia di Frontiera registra 20 tentativi di ingresso illegale nel fine settimana al confine con la Bielorussia
La Guardia di Frontiera di Podlaski in Polonia ha registrato 20 tentativi di attraversamento illegale dalla Bielorussia nel weekend dal 15 al 17 maggio. Sebbene di portata limitata, questi episodi evidenziano la persistente pressione migratoria ibrida e giustificano il mantenimento delle restrizioni nella zona cuscinetto, che possono influire sui viaggi aziendali e sulle attività sul campo vicino al confine.
Le autorità polacche avvertono la NATO che Russia e Bielorussia stanno «armificando» la migrazione al confine polacco-bielorusso
Il 17 maggio 2026 ministri polacchi e comandanti militari hanno dichiarato a Fox News che Russia e Bielorussia stanno intenzionalmente spingendo cittadini di paesi terzi verso il confine polacco per destabilizzare la NATO. Varsavia ha rafforzato la frontiera con soldati, una recinzione high-tech e controlli sistematici dei passaporti, ma avverte che questa tattica si sta diffondendo ai paesi vicini. I controlli più severi stanno aumentando costi e ritardi per le aziende che movimentano merci e personale attraverso la Polonia. I team di mobilità devono aspettarsi proroghe delle esenzioni Schengen e prevedere tempi supplementari per le missioni transfrontaliere.
Il governo polacco propone l’«approvazione tacita» per smaltire l’arretrato di 500.000 richieste di permesso di soggiorno
Di fronte a un arretrato di mezzo milione di casi, il governo polacco il 17 maggio 2026 ha presentato un progetto di legge per concedere automaticamente i permessi di soggiorno ("approvazione tacita") se le autorità provinciali non emettono una decisione entro 60 giorni. La misura riguarderebbe inizialmente cittadini a basso rischio provenienti da paesi sviluppati e mira a rendere la Polonia più attrattiva per gli investitori stranieri, frustrati dai lunghi tempi di attesa nonostante il lancio ad aprile della piattaforma di e-filing MOS 2.0. Le imprese otterrebbero maggiore prevedibilità, ma le ONG avvertono il rischio di discriminazioni e ritardi pratici nel rilascio delle carte fisiche.
Dati in tempo reale mostrano ritardi di 16 ore per i camion al valico Shehyni–Medyka il 17 maggio, mettendo sotto pressione le catene di approvvigionamento polacco-ucraina
Dati in tempo reale da Nakordoni.eu alle 10:25 CEST del 17 maggio 2026 mostrano 430 camion — circa 16,5 ore di attesa — al confine Shehyni–Medyka, il peggior ritardo domenicale di questo trimestre. Limiti di capacità, controlli biometrici UE e l’aumento delle esportazioni ucraine stanno causando le code, con un costo stimato per i trasportatori di 85 € all’ora. Gli esperti di logistica consigliano di prenotare in anticipo l’eCherha e di attraversare il confine a metà settimana; le aziende dovrebbero prevedere margini di tempo extra per le spedizioni di merci e trasferimenti che transitano dal principale varco orientale della Polonia.