1. Notizie sulla Mobilità Globale
  2. /
  3. Austria
  4. /
  5. Il Sistema di Ingresso/Uscita dell’UE Blocca 32.000 Arrivi; Austria Invitata a Eliminare i Controlli alle Frontiere Interne

Il Sistema di Ingresso/Uscita dell’UE Blocca 32.000 Arrivi; Austria Invitata a Eliminare i Controlli alle Frontiere Interne

mag 19, 2026
·
Il Sistema di Ingresso/Uscita dell’UE Blocca 32.000 Arrivi; Austria Invitata a Eliminare i Controlli alle Frontiere Interne
Il quinto Rapporto Schengen della Commissione Europea, pubblicato il 18 maggio 2026, rivela che il nuovo Sistema di Entrata/Uscita (EES) ha già negato l’ingresso a 32.000 cittadini di paesi terzi nei primi sei mesi di operatività graduale. Oltre 66 milioni di viaggiatori sono stati registrati biometricamente e sono stati segnalati 800 casi di allerta sicurezza in tutto il blocco. La vicepresidente della Commissione, Henna Virkkunen, ha definito questi dati una prova che la tecnologia può garantire la libera circolazione. Tuttavia, il rapporto evidenzia sei Stati membri – tra cui l’Austria – che continuano ad applicare controlli sistematici alle frontiere terrestri interne, alcuni da oltre un decennio. Bruxelles ha ribadito che tali misure devono rimanere eccezionali e ha invitato Vienna a esplorare “alternative meno invasive” come controlli di polizia mirati e condivisione dati in tempo reale. L’Austria mantiene attualmente controlli passaporti ai confini con Ungheria, Slovenia, Repubblica Ceca e Slovacchia, giustificandoli con reti di contrabbando e migrazione secondaria. Mentre i viaggiatori d’affari subiscono generalmente ritardi contenuti, gli operatori del trasporto merci lamentano costi aggiuntivi legati a straordinari degli autisti e penalità just-in-time. L’invito della Commissione apre la possibilità che l’Austria debba giustificare con maggior rigore eventuali proroghe o rischiare procedure di infrazione. Dal punto di vista della mobilità aziendale, le conclusioni sono ambivalenti. Da un lato, l’EES promette sdoganamenti più rapidi e automatizzati per i viaggiatori conformi; dall’altro, i datori di lavoro devono garantire che il personale proveniente da paesi esenti da visto rispetti la regola Schengen 90/180 giorni, ora applicata automaticamente tramite scansioni all’uscita. Le aziende dovrebbero verificare le storie di viaggio e aggiornare i sistemi HR per registrare con precisione le assenze. La Commissione rivedrà nuovamente le notifiche sui controlli interni a ottobre 2026. I decisori austriaci non hanno dato segnali di ridurre i controlli prima di allora, ma la pressione cresce, soprattutto mentre la vicina Germania annuncia un ritiro graduale nel 2027.
Fonte: Europa Press

Come può aiutarti VisaHQ

VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Austria.

Team Visti e Immigrazione @ VisaHQ

Il team di esperti in visti e immigrazione di VisaHQ aiuta individui e aziende a orientarsi nei requisiti globali per viaggi, lavoro e residenza. Ci occupiamo della preparazione dei documenti, della presentazione delle domande, del coordinamento con le agenzie governative e di ogni aspetto necessario per garantire approvazioni rapide, conformi e senza stress.

Politica editoriale
×