L'UE invita la Germania a eliminare gradualmente i controlli prolungati alle frontiere Schengen
La Germania elimina il visto di transito aeroportuale per i cittadini indiani dal 3 giugno 2026
L'UE raggiunge un accordo politico sul Regolamento sui Rimpatri: la Germania si prepara ad accelerare le procedure di espulsione
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Fase 3 della legge tedesca sull'immigrazione di lavoratori qualificati: arriva la Chancenkarte e raddoppia la quota per i Balcani occidentali
Il 1° giugno 2026 la Germania ha attivato la terza e più rilevante fase per le imprese della sua Legge sull’Immigrazione di Lavoratori Qualificati. Le novità principali includono un visto di ricerca lavoro basato su un sistema a punti, la cosiddetta ‘Chancenkarte’, e il raddoppio della quota di lavoratori provenienti dai Balcani occidentali, portata a 50.000. Queste misure offrono alle aziende tedesche un accesso più rapido ai talenti extra-UE, ma il successo dipenderà dalla capacità amministrativa di consolati e uffici per l’immigrazione.
La Germania recepisce la riforma europea sull'asilo: entrano in vigore le nuove leggi GEAS
Due leggi di adeguamento che allineano la normativa tedesca su asilo e soggiorno al rinnovato Sistema Europeo Comune di Asilo dell’UE sono entrate in vigore il 1° giugno 2026. Le misure prevedono l’istituzione di “centri di migrazione secondaria” fino a 24 mesi, ampliano le motivazioni per la detenzione e inaspriscono le procedure aeroportuali, potenzialmente allungando i tempi di gestione per i viaggiatori extra-UE. Le aziende che trasferiscono personale attraverso hub tedeschi dovrebbero rivedere la documentazione e i tempi di collegamento.
Modificata la legge sulla residenza: il governo ottiene poteri più rapidi per inserire paesi di origine sicuri
Le modifiche consolidate alla Legge tedesca sulla residenza sono entrate in vigore il 1° giugno 2026, conferendo al governo federale il potere di designare tramite regolamento, anziché legge, i «paesi di origine sicuri». La riforma integra inoltre le recenti disposizioni sull’immigrazione qualificata e chiarisce le norme sul consenso delle autorità del lavoro, obbligando datori di lavoro e consulenti ad aggiornare i materiali di conformità.