
Il governo australiano ha ufficialmente attivato il sorteggio per il visto Pacific Engagement (sottoclasse 192) riservato a Tuvalu, offrendo fino a 280 posti annuali per cittadini tuvaluani e i loro familiari diretti per ottenere la residenza permanente in Australia. Il programma, aperto dal 1° maggio e attivo fino al 1° giugno 2026, richiede ai candidati di registrarsi online. Al termine del periodo di registrazione, il Dipartimento degli Affari Interni effettuerà un’estrazione casuale e inviterà i selezionati a presentare la domanda completa tramite ImmiAccount. La prima selezione è prevista per il 9 giugno 2026, con ulteriori estrazioni possibili fino al 30 giugno 2027, qualora ci fossero ancora posti disponibili.
A differenza della maggior parte dei programmi di migrazione qualificata, il visto Pacific Engagement non richiede competenze linguistiche in inglese, valutazioni professionali o requisiti occupazionali. I candidati selezionati ottengono la residenza permanente al loro arrivo, il diritto di lavorare e studiare ovunque in Australia e la possibilità di richiedere la cittadinanza dopo quattro anni. Questo programma si affianca a iniziative di mobilità lavorativa come il Pacific Australia Labour Mobility (PALM), ma è pensato per favorire l’insediamento a lungo termine e i legami con la diaspora, piuttosto che il lavoro temporaneo.
Per i datori di lavoro, questa misura amplia il bacino di talenti futuri in settori che vanno dall’assistenza agli anziani all’edilizia, soprattutto nelle aree regionali con carenza di manodopera. Le aziende con attività nel Pacifico vedono inoltre questa politica come un segnale positivo che rafforza la strategia australiana di coinvolgimento regionale.
I consulenti per l’immigrazione avvertono che la registrazione non garantisce l’invito a presentare domanda, quindi i candidati tuvaluani interessati dovrebbero informarsi per tempo, raccogliere i documenti d’identità e prepararsi a rispondere rapidamente in caso di selezione. Absolute Immigration segnala un alto numero di registrazioni anticipate e invita le aziende a pianificare con anticipo i pacchetti di trasferimento in vista delle prime concessioni previste entro la fine dell’anno.
A differenza della maggior parte dei programmi di migrazione qualificata, il visto Pacific Engagement non richiede competenze linguistiche in inglese, valutazioni professionali o requisiti occupazionali. I candidati selezionati ottengono la residenza permanente al loro arrivo, il diritto di lavorare e studiare ovunque in Australia e la possibilità di richiedere la cittadinanza dopo quattro anni. Questo programma si affianca a iniziative di mobilità lavorativa come il Pacific Australia Labour Mobility (PALM), ma è pensato per favorire l’insediamento a lungo termine e i legami con la diaspora, piuttosto che il lavoro temporaneo.
Per i datori di lavoro, questa misura amplia il bacino di talenti futuri in settori che vanno dall’assistenza agli anziani all’edilizia, soprattutto nelle aree regionali con carenza di manodopera. Le aziende con attività nel Pacifico vedono inoltre questa politica come un segnale positivo che rafforza la strategia australiana di coinvolgimento regionale.
I consulenti per l’immigrazione avvertono che la registrazione non garantisce l’invito a presentare domanda, quindi i candidati tuvaluani interessati dovrebbero informarsi per tempo, raccogliere i documenti d’identità e prepararsi a rispondere rapidamente in caso di selezione. Absolute Immigration segnala un alto numero di registrazioni anticipate e invita le aziende a pianificare con anticipo i pacchetti di trasferimento in vista delle prime concessioni previste entro la fine dell’anno.
Fonte: Absolute Immigration
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Australia.Di più da Australia
Visualizza tutto
La Australian Border Force firma un accordo da 1,5 miliardi di dollari per la sorveglianza aerea, potenziando i controlli su migrazione e pesca
Il governo intensifica i controlli sulla conformità dei datori di lavoro del programma Pacific Australia Labour Mobility (PALM)