
Centinaia di viaggiatori brasiliani, sia per turismo che per affari, hanno visto stravolti i loro piani a causa dello sciopero generale di 24 ore indetto dai sindacati portoghesi per il 3 giugno. Coinvolgendo operatori a terra e controllori del traffico aereo, le compagnie brasiliane LATAM e Azul hanno annunciato martedì 2 giugno la cancellazione di otto voli a lungo raggio tra São Paulo/Guarulhos e Campinas/Viracopos verso Lisbona. TAP Air Portugal, principale operatore sulla rotta, ha confermato che mercoledì effettuerà solo 79 voli programmati, sospendendo molti collegamenti verso il Brasile.
LATAM ha offerto ai passeggeri colpiti tre opzioni: riprenotare a data successiva sulla stessa tratta senza costi aggiuntivi, cambiare destinazione europea o richiedere il rimborso completo. Azul ha aggiunto due voli extra (AD 9700/9701) per il 4 giugno per smaltire i ritardi, invitando però i viaggiatori a monitorare l’app per eventuali cambi di gate. Tutte le compagnie si sono impegnate a rispettare la Risoluzione 400 dell’Agenzia Nazionale dell’Aviazione Civile brasiliana (ANAC), che prevede voucher per alloggio e pasti in caso di ritardi superiori a quattro ore, un dettaglio cruciale per i team di mobilità e gestione viaggi che organizzano trasferte o trasferimenti.
Lo sciopero, promosso dalla federazione sindacale portoghese CGTP, protesta contro le modifiche proposte alla legislazione sul lavoro, che prevedono l’allungamento dei periodi di prova e cambiamenti nelle regole sugli straordinari. Poiché la tratta São Paulo–Lisbona è un collegamento strategico verso Spagna, Francia e Germania, le cancellazioni hanno ripercussioni su numerosi itinerari. Passeggeri in connessione verso Bruxelles, Madrid e Francoforte hanno segnalato pernottamenti forzati e incontri persi, dimostrando come uno sciopero all’estero possa rapidamente influenzare gli impegni di lavoro brasiliani.
Per le multinazionali, le azioni immediate da intraprendere sono rivedere le riunioni in presenza critiche previste per questa settimana, informare i colleghi HR europei di possibili ritardi nelle assunzioni e invitare i dipendenti in trasferta a conservare le ricevute per eventuali richieste di rimborso assicurativo. I responsabili della logistica che gestiscono merci urgenti via stiva su voli passeggeri potrebbero dover deviare le spedizioni attraverso Madrid o Parigi fino al ritorno alla normale frequenza.
Gli analisti del lavoro sottolineano che il governo di minoranza portoghese è sotto crescente pressione sindacale in vista del dibattito sul bilancio autunnale, quindi non si escludono ulteriori scioperi. I pianificatori della mobilità dovrebbero pertanto integrare feed di monitoraggio degli scioperi nei loro sistemi di allerta e negoziare biglietti flessibili sulle rotte principali Brasile–Europa per l’estate nordica.
LATAM ha offerto ai passeggeri colpiti tre opzioni: riprenotare a data successiva sulla stessa tratta senza costi aggiuntivi, cambiare destinazione europea o richiedere il rimborso completo. Azul ha aggiunto due voli extra (AD 9700/9701) per il 4 giugno per smaltire i ritardi, invitando però i viaggiatori a monitorare l’app per eventuali cambi di gate. Tutte le compagnie si sono impegnate a rispettare la Risoluzione 400 dell’Agenzia Nazionale dell’Aviazione Civile brasiliana (ANAC), che prevede voucher per alloggio e pasti in caso di ritardi superiori a quattro ore, un dettaglio cruciale per i team di mobilità e gestione viaggi che organizzano trasferte o trasferimenti.
Lo sciopero, promosso dalla federazione sindacale portoghese CGTP, protesta contro le modifiche proposte alla legislazione sul lavoro, che prevedono l’allungamento dei periodi di prova e cambiamenti nelle regole sugli straordinari. Poiché la tratta São Paulo–Lisbona è un collegamento strategico verso Spagna, Francia e Germania, le cancellazioni hanno ripercussioni su numerosi itinerari. Passeggeri in connessione verso Bruxelles, Madrid e Francoforte hanno segnalato pernottamenti forzati e incontri persi, dimostrando come uno sciopero all’estero possa rapidamente influenzare gli impegni di lavoro brasiliani.
Per le multinazionali, le azioni immediate da intraprendere sono rivedere le riunioni in presenza critiche previste per questa settimana, informare i colleghi HR europei di possibili ritardi nelle assunzioni e invitare i dipendenti in trasferta a conservare le ricevute per eventuali richieste di rimborso assicurativo. I responsabili della logistica che gestiscono merci urgenti via stiva su voli passeggeri potrebbero dover deviare le spedizioni attraverso Madrid o Parigi fino al ritorno alla normale frequenza.
Gli analisti del lavoro sottolineano che il governo di minoranza portoghese è sotto crescente pressione sindacale in vista del dibattito sul bilancio autunnale, quindi non si escludono ulteriori scioperi. I pianificatori della mobilità dovrebbero pertanto integrare feed di monitoraggio degli scioperi nei loro sistemi di allerta e negoziare biglietti flessibili sulle rotte principali Brasile–Europa per l’estate nordica.
Fonte: Agência Estado / UOL