1. Notizie sulla Mobilità Globale
  2. /
  3. Polonia
  4. /
  5. Le nuove regole UE sull’asilo entrano in vigore: cosa significano per i confini e le imprese della Polonia

Le nuove regole UE sull’asilo entrano in vigore: cosa significano per i confini e le imprese della Polonia

giu 14, 2026
·
Le nuove regole UE sull’asilo entrano in vigore: cosa significano per i confini e le imprese della Polonia
Alle 00:00 del 12 giugno è entrato finalmente in vigore in tutta l’UE il tanto discusso Sistema Europeo Comune di Asilo (CEAS). I media polacchi hanno subito dato risalto alla notizia: Gazeta.pl ha definito il pacchetto “una delle riforme più importanti della normativa europea sull’asilo”. La riforma introduce un pre-screening obbligatorio per gli arrivi irregolari alle frontiere esterne, procedure accelerate per i richiedenti provenienti da paesi “sicuri” e un meccanismo di solidarietà che impone a ogni Stato membro di ricollocare i richiedenti asilo, pagare 20.000 euro per ogni persona non accettata o fornire supporto operativo. Per la Polonia, la notizia principale è l’esenzione dalla quota di ricollocamento, concessa in considerazione dei 1,2 milioni di rifugiati ucraini già ospitati. Tuttavia, l’esenzione viene rivista annualmente, il che significa che le aziende che dipendono dai flussi di talenti transfrontalieri devono seguire da vicino le trattative tra Bruxelles e Varsavia. I datori di lavoro che pianificano trasferimenti intra-aziendali devono aspettarsi controlli d’identità più rigorosi ai confini con Bielorussia e Ucraina, poiché il nuovo regolamento sulle procedure di frontiera obbliga le guardie a raccogliere dati biometrici e confrontarli con le banche dati UE prima di autorizzare l’ingresso. I consulenti legali sottolineano che il pacchetto modernizza anche le regole sui rimpatri, potenzialmente riducendo il tempo di permanenza in Polonia per i soggetti non conformi dopo una decisione negativa. Per questo motivo, i reparti HR sono invitati a verificare attentamente la documentazione dei cittadini di paesi terzi il cui status dipende da richieste di protezione in corso. “Non è una rivoluzione, ma cambia molti dettagli nella gestione quotidiana dei casi,” osserva Mateusz Krępa del Centro di Ricerca sulla Migrazione dell’Università di Varsavia. Per i viaggiatori d’affari, l’impatto più visibile a breve termine saranno ritardi sporadici ai valichi terrestri, mentre gli agenti si familiarizzano con i nuovi flussi IT. Le compagnie aeree non hanno annunciato modifiche agli orari, ma i travel manager dovrebbero prevedere tempi extra per l’ingresso nell’area Schengen durante il picco estivo. A medio termine, gli esperti prevedono l’integrazione delle banche dati CEAS con il Sistema di Entrata/Uscita (EES) e la prossima autorizzazione di viaggio ETIAS, un ulteriore livello di conformità che le multinazionali dovranno monitorare.
Fonte: Gazeta.pl / Next

Come può aiutarti VisaHQ

VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Polonia.

Team Visti e Immigrazione @ VisaHQ

Il team di esperti in visti e immigrazione di VisaHQ aiuta individui e aziende a orientarsi nei requisiti globali per viaggi, lavoro e residenza. Ci occupiamo della preparazione dei documenti, della presentazione delle domande, del coordinamento con le agenzie governative e di ogni aspetto necessario per garantire approvazioni rapide, conformi e senza stress.

Politica editoriale
×