
Il tracker indipendente TravelAdvisory.io ha aggiornato i dati del Dipartimento di Stato USA alle 02:00 EDT del 17 giugno, confermando che 24 paesi restano sotto il massimo livello di allerta, il Livello 4. Tra le novità, sono stati reinseriti Libano e Uganda, a causa di nuove escalation di violenza regionale e focolai di Ebola. Il Livello 4 sconsiglia ai cittadini statunitensi di viaggiare, poiché il governo potrebbe avere “capacità limitate o nulle di assistenza” in caso di emergenza. I team aziendali di gestione del rischio viaggio devono ora ottenere autorizzazioni di alto livello prima di inviare personale in una delle destinazioni elencate, e le compagnie assicurative potrebbero escludere la copertura. Le aziende con progetti in Niger, Myanmar o Repubblica Democratica del Congo dovrebbero attivare piani di evacuazione e registrare i viaggiatori nel programma Smart Traveler Enrollment Program (STEP). L’allargamento della lista potrebbe complicare anche le procedure per i visti: i consolati nei paesi di Livello 4 spesso sospendono i servizi ordinari, indirizzando le richieste verso centri di elaborazione in paesi terzi. I responsabili della mobilità devono prevedere tempi più lunghi per il rilascio di visti L-1 ed E-2 per dipendenti residenti o titolari di passaporti dei paesi interessati. Il Bureau of Consular Affairs del Dipartimento di Stato ha ribadito che gli avvisi vengono rivisti “in modo continuo”. Le organizzazioni sono invitate a iscriversi agli alert via e-mail del bureau e a integrare il feed API nei flussi di approvazione viaggi per segnalazioni automatiche.
Fonte: TravelAdvisory.io
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