
A partire dal 20 giugno 2026, gli stranieri sanzionati per violazioni della Legge sull’Immigrazione (Legge 13.445/2017) saranno notificati ufficialmente in formato completamente digitale. La novità è stata annunciata dalla Direzione Regionale della Polizia Federale del Ceará, che ha pubblicato sul proprio portale l’Atto di Infrazione n. 1333 00123 2026 nei confronti del cittadino tedesco Gunter Michael Knops. Il documento, reso disponibile online a mezzanotte, segna la prima applicazione del nuovo sistema di notifiche elettroniche, sviluppato dal Servizio Immigrazione della Polizia Federale per velocizzare e rendere più trasparenti i procedimenti amministrativi.
In pratica, lo straniero sanzionato riceve un link sicuro per scaricare la decisione, firmarla digitalmente e presentare ricorso entro dieci giorni, senza dover recarsi fisicamente presso un ufficio della Polizia Federale. Secondo la Coordinazione Generale per l’Immigrazione, il flusso digitale riduce del 40% i tempi medi di gestione di procedimenti per multe, ammonizioni o espulsioni, eliminando inoltre i costi legati a raccomandate e pubblicazioni su Gazzetta Ufficiale.
Gli avvocati specializzati in mobilità internazionale sottolineano che questa innovazione porta maggiore prevedibilità al settore privato. Le aziende che impiegano espatriati potranno monitorare online i termini per la difesa e, se necessario, gestire le regolarizzazioni in modo più rapido. “Per le multinazionali che gestiscono decine di visti e permessi di soggiorno, seguire ogni notifica su un portale unico fa davvero la differenza”, afferma Ana Carolina Silva, socia dello studio Fragomen in Brasile.
L’iniziativa si inserisce inoltre nel Piano Nazionale di Trasformazione Digitale e nell’impegno della Polizia Federale di ridurre l’uso della carta del 95% entro il 2027. Il prossimo passo, previsto per agosto, sarà integrare il modulo di notifiche nell’app GOV.BR, permettendo di ricevere avvisi in tempo reale sul cellulare dello straniero.
Per i professionisti delle risorse umane internazionali, il consiglio è di verificare subito che le email di contatto e i certificati digitali degli espatriati siano aggiornati nel sistema e di rafforzare le sessioni di compliance con i responsabili dei progetti che coinvolgono manodopera straniera.
In pratica, lo straniero sanzionato riceve un link sicuro per scaricare la decisione, firmarla digitalmente e presentare ricorso entro dieci giorni, senza dover recarsi fisicamente presso un ufficio della Polizia Federale. Secondo la Coordinazione Generale per l’Immigrazione, il flusso digitale riduce del 40% i tempi medi di gestione di procedimenti per multe, ammonizioni o espulsioni, eliminando inoltre i costi legati a raccomandate e pubblicazioni su Gazzetta Ufficiale.
Gli avvocati specializzati in mobilità internazionale sottolineano che questa innovazione porta maggiore prevedibilità al settore privato. Le aziende che impiegano espatriati potranno monitorare online i termini per la difesa e, se necessario, gestire le regolarizzazioni in modo più rapido. “Per le multinazionali che gestiscono decine di visti e permessi di soggiorno, seguire ogni notifica su un portale unico fa davvero la differenza”, afferma Ana Carolina Silva, socia dello studio Fragomen in Brasile.
L’iniziativa si inserisce inoltre nel Piano Nazionale di Trasformazione Digitale e nell’impegno della Polizia Federale di ridurre l’uso della carta del 95% entro il 2027. Il prossimo passo, previsto per agosto, sarà integrare il modulo di notifiche nell’app GOV.BR, permettendo di ricevere avvisi in tempo reale sul cellulare dello straniero.
Per i professionisti delle risorse umane internazionali, il consiglio è di verificare subito che le email di contatto e i certificati digitali degli espatriati siano aggiornati nel sistema e di rafforzare le sessioni di compliance con i responsabili dei progetti che coinvolgono manodopera straniera.
Fonte: Polícia Federal