
Le autorità degli Emirati Arabi Uniti hanno emesso un nuovo avviso ai consumatori dopo aver rilevato un aumento di annunci sui social media che promettono visti turistici o di lavoro “garantiti” per Dubai in pochi giorni. In un comunicato diffuso il 22 giugno, i funzionari dell’immigrazione hanno invitato residenti, chi cerca lavoro e turisti a rivolgersi esclusivamente ad agenzie di visti autorizzate o ai portali ufficiali dei servizi digitali del governo. Gli investigatori della Direzione Generale per la Residenza e gli Affari degli Stranieri (GDRFA) e della Polizia di Dubai spiegano che i truffatori attirano i clienti con offerte a prezzi stracciati, richiedono pagamenti in contanti e poi spariscono, oppure presentano domande con documenti falsificati che compromettono le future possibilità di ingresso del richiedente. La stretta arriva dopo diversi arresti di alto profilo lo scorso mese e l’introduzione di strumenti di monitoraggio basati sull’intelligenza artificiale che scandagliano Instagram, TikTok e WhatsApp alla ricerca di annunci sospetti. Per i datori di lavoro multinazionali, l’allerta comporta rischi operativi e reputazionali. I team HR che esternalizzano l’onboarding a ‘PRO’ terzi devono ora dimostrare che i loro fornitori possiedono licenze valide del Ministero delle Risorse Umane ed Emiratizzazione (MOHRE). Le aziende che facilitano attività irregolari legate ai visti rischiano multe, sospensioni dei permessi di lavoro e sanzioni pubbliche secondo il rafforzato Sistema di Protezione dei Salari e le norme anti-frode degli Emirati. Tra le misure pratiche raccomandate dalle autorità ci sono la verifica incrociata dei numeri di licenza commerciale con il database MOHRE, l’uso di canali di pagamento elettronici tracciabili e l’invio dei nuovi assunti al portale ufficiale ICP (Identità Federale, Cittadinanza, Dogane e Sicurezza Portuale) per il monitoraggio in tempo reale delle domande. I viaggiatori che sospettano frodi possono presentare reclami tramite la piattaforma e-Crime o il call center GDRFA. La campagna di controllo rafforzata persegue un obiettivo più ampio: tutelare l’integrità del sistema dei visti di Dubai, in vista di un record di arrivi turistici e di una ripresa delle assunzioni di espatriati post-conflitto. I responsabili della mobilità dovrebbero aggiornare i briefing pre-partenza per riflettere il nuovo contesto di conformità e scoraggiare i dipendenti dall’utilizzo di ‘agenti’ non verificati pubblicizzati online.
Fonte: Travel Man Today
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Emirati Arabi Uniti.Di più da Emirati Arabi Uniti
Visualizza tutto
L'accordo di libero scambio EAEU-UAE entra nella fase finale di ratifica: al centro le disposizioni sulla mobilità
Colloqui tecnici USA-Iran in Svizzera: accordo su un corridoio sicuro per la navigazione nello Stretto di Hormuz