
Il Dipartimento degli Affari Interni ha pubblicato i risultati del turno di inviti SkillSelect del 4 giugno 2026 e, per la seconda volta in questo anno di programma, ha emesso 10.000 inviti a presentare domanda per il visto Skilled Independent (sottoclasse 189). L’analista dell’immigrazione – ed ex vice segretario del Dipartimento dell’Immigrazione – Dr. Abul Rizvi sottolinea che il visto basato sui punti rimane la via più diretta e basata sulla domanda reale di Canberra: non è richiesto alcun patrocinio da parte di un datore di lavoro, quindi le professioni invitate offrono un quadro aggiornato delle carenze di competenze a livello nazionale.
Ancora una volta, i mestieri dell’edilizia hanno dominato la lista, con quasi tutti gli artigiani qualificati che hanno raggiunto la soglia di 65 punti invitati a partecipare. Seguono i professionisti della salute, anche se la maggior parte delle categorie infermieristiche richiedeva 75 punti, mentre i medici specialisti sono stati ammessi solo con punteggi tra 90 e 100. Il turno ha inoltre incluso meccanici di ascensori, meteorologi e gastroenterologi, mentre ha escluso insegnanti della prima infanzia e diversi ruoli di tecnici ingegneristici, segnale di un calo della domanda in questi settori.
Il dipartimento ha aumentato la quota per la sottoclasse 189 da 16.900 a 21.090 posti per il 2026-27 e ha programmato un ulteriore turno da 10.000 posti per il 30 settembre. Per i team di mobilità aziendale, il messaggio è chiaro: i percorsi con patrocinio da parte del datore di lavoro restano più rapidi per molte professioni d’ufficio, ma artigiani, infermieri e insegnanti regionali troveranno più interessante la via indipendente. I datori di lavoro che puntano a reclutare contabili, chef o professionisti della finanza dovranno invece orientarsi verso i canali con patrocinio, dato che queste professioni non hanno ricevuto inviti anche questa volta.
I consulenti per l’immigrazione sottolineano che i risultati evidenziano l’importanza di presentare espressioni di interesse complete e tempestive, monitorando attentamente i limiti delle professioni che determinano gli inviti.
Ancora una volta, i mestieri dell’edilizia hanno dominato la lista, con quasi tutti gli artigiani qualificati che hanno raggiunto la soglia di 65 punti invitati a partecipare. Seguono i professionisti della salute, anche se la maggior parte delle categorie infermieristiche richiedeva 75 punti, mentre i medici specialisti sono stati ammessi solo con punteggi tra 90 e 100. Il turno ha inoltre incluso meccanici di ascensori, meteorologi e gastroenterologi, mentre ha escluso insegnanti della prima infanzia e diversi ruoli di tecnici ingegneristici, segnale di un calo della domanda in questi settori.
Il dipartimento ha aumentato la quota per la sottoclasse 189 da 16.900 a 21.090 posti per il 2026-27 e ha programmato un ulteriore turno da 10.000 posti per il 30 settembre. Per i team di mobilità aziendale, il messaggio è chiaro: i percorsi con patrocinio da parte del datore di lavoro restano più rapidi per molte professioni d’ufficio, ma artigiani, infermieri e insegnanti regionali troveranno più interessante la via indipendente. I datori di lavoro che puntano a reclutare contabili, chef o professionisti della finanza dovranno invece orientarsi verso i canali con patrocinio, dato che queste professioni non hanno ricevuto inviti anche questa volta.
I consulenti per l’immigrazione sottolineano che i risultati evidenziano l’importanza di presentare espressioni di interesse complete e tempestive, monitorando attentamente i limiti delle professioni che determinano gli inviti.
Fonte: Independent Australia