
Nuovi dati del Dipartimento di Stato mostrano che l’attesa media per un colloquio per il visto turistico o business per la prima volta negli Stati Uniti è salita a 9,5 mesi a Hyderabad e Mumbai, con le date “disponibili più vicine” che si spingono fino a dieci mesi a Mumbai. A Nuova Delhi l’attesa è di 7,5 mesi, a Kolkata di quattro. Questo aumento mette a rischio visite familiari, audit dei fornitori e progetti di consulenza a breve termine, fondamentali per molti legami commerciali tra India e USA. Per ridurre l’arretrato, dal 1° luglio i consolati sperimenteranno un programma a pagamento per l’accesso rapido: i richiedenti in sedi selezionate potranno pagare un extra di 750 dollari per un colloquio entro dieci giorni lavorativi. La tariffa è opzionale, non garantisce l’approvazione e si aggiunge alla consueta tassa MRV di 185 dollari. Le aziende che pianificano riunioni del consiglio o roadshow per investitori nel quarto trimestre dovrebbero presentare subito le domande DS-160 e preparare i viaggiatori a eventuali riprogrammazioni. I genitori indiani che puntano alle lauree di maggio 2027 sono invitati a prenotare ora e monitorare eventuali slot anticipati. I datori di lavoro devono prevedere il premio di 750 dollari quando i tempi del viaggio sono critici, ma ricordare che l’elaborazione amministrativa può comunque aggiungere settimane dopo il colloquio. Sebbene i tempi di attesa per visti studenti e H/L restino molto più brevi, questa disparità evidenzia come i modelli di personale consolare privilegino le categorie di studio e lavoro rispetto ai viaggi discrezionali, anche quando questi ultimi sono fondamentali per concludere affari.
Fonte: VisaVerge
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