
Il Ministero del Turismo indiano ha siglato un nuovo Memorandum d’Intesa con Google India, un accordo che, secondo i funzionari, rivoluzionerà il modo in cui il Paese si presenta ai viaggiatori internazionali. Firmato a Nuova Delhi il 30 giugno 2026, l’intesa non commerciale garantisce al ministero l’accesso gratuito ai cruscotti dati di Google, agli strumenti di intelligenza artificiale e ai programmi di formazione.
Grazie a questo accordo, Google fornirà approfondimenti dettagliati su ricerche e mobilità, rivelando da dove provengono i visitatori stranieri, cosa cercano e quali attrazioni sono più popolari. Con questi dati, i responsabili della campagna Incredible India potranno indirizzare le pubblicità digitali in modo più mirato e pianificare le campagne social per ottenere il massimo impatto, un compito finora difficile per gli enti turistici statali con budget limitati.
Altro aspetto fondamentale è il supporto degli ingegneri Google, che aiuteranno il personale ministeriale a sperimentare formati immersivi come tour 3D, video verticali brevi e sovrapposizioni in realtà aumentata integrabili in Google Maps. L’obiettivo è permettere ai potenziali visitatori di “assaggiare” un monumento o un percorso trekking direttamente dal proprio smartphone prima di prenotare il viaggio.
Le autorità prevedono che questa maggiore visibilità sosterrà l’obiettivo governativo di raddoppiare gli arrivi di turisti stranieri, portandoli a 20 milioni entro il 2030, e di incrementare il traffico di meeting aziendali nelle città di secondo livello. Per esportatori e gestori della mobilità, le ricadute sono concrete: una migliore promozione delle destinazioni aumenta il numero di passeggeri, favorendo nuove rotte aeree e infrastrutture MICE. Gli acquirenti di viaggi aziendali potrebbero presto beneficiare di collegamenti internazionali più diretti e integrati verso hub emergenti come Bhubaneswar o Indore, migliorando la produttività dei dipendenti e riducendo i tempi di viaggio porta a porta.
Google organizzerà inoltre workshop di capacity building per funzionari del turismo statale, associazioni alberghiere e piccoli tour operator, su temi che spaziano dall’ottimizzazione per i motori di ricerca alla produzione di contenuti assistita dall’IA, garantendo che anche le microimprese possano sfruttare il dividendo digitale.
La partnership avrà una durata iniziale di tre anni, con revisioni annuali per affinare gli indicatori di performance.
Grazie a questo accordo, Google fornirà approfondimenti dettagliati su ricerche e mobilità, rivelando da dove provengono i visitatori stranieri, cosa cercano e quali attrazioni sono più popolari. Con questi dati, i responsabili della campagna Incredible India potranno indirizzare le pubblicità digitali in modo più mirato e pianificare le campagne social per ottenere il massimo impatto, un compito finora difficile per gli enti turistici statali con budget limitati.
Altro aspetto fondamentale è il supporto degli ingegneri Google, che aiuteranno il personale ministeriale a sperimentare formati immersivi come tour 3D, video verticali brevi e sovrapposizioni in realtà aumentata integrabili in Google Maps. L’obiettivo è permettere ai potenziali visitatori di “assaggiare” un monumento o un percorso trekking direttamente dal proprio smartphone prima di prenotare il viaggio.
Le autorità prevedono che questa maggiore visibilità sosterrà l’obiettivo governativo di raddoppiare gli arrivi di turisti stranieri, portandoli a 20 milioni entro il 2030, e di incrementare il traffico di meeting aziendali nelle città di secondo livello. Per esportatori e gestori della mobilità, le ricadute sono concrete: una migliore promozione delle destinazioni aumenta il numero di passeggeri, favorendo nuove rotte aeree e infrastrutture MICE. Gli acquirenti di viaggi aziendali potrebbero presto beneficiare di collegamenti internazionali più diretti e integrati verso hub emergenti come Bhubaneswar o Indore, migliorando la produttività dei dipendenti e riducendo i tempi di viaggio porta a porta.
Google organizzerà inoltre workshop di capacity building per funzionari del turismo statale, associazioni alberghiere e piccoli tour operator, su temi che spaziano dall’ottimizzazione per i motori di ricerca alla produzione di contenuti assistita dall’IA, garantendo che anche le microimprese possano sfruttare il dividendo digitale.
La partnership avrà una durata iniziale di tre anni, con revisioni annuali per affinare gli indicatori di performance.
Fonte: ThePrint