
Agenti di frontiera al valico autostradale di Costanza hanno sequestrato una lama illegale apribile con una mano e uno spray al peperoncino non registrato a un autista rumeno di 28 anni che tentava di entrare in Germania dalla Svizzera la sera del 4 luglio; i dettagli sono stati resi noti in un comunicato della polizia il 6 luglio. Il viaggiatore è stato rilasciato, ma dovrà rispondere di accuse legate alla normativa sulle armi. Sebbene gli oggetti non costituiscano un problema di immigrazione in senso stretto, il caso evidenzia l’approccio tedesco alla sicurezza alle frontiere, particolarmente rigoroso quest’estate, che integra controlli su immigrazione, dogana e armi. I servizi navetta aziendali in partenza dall’aeroporto di Zurigo dovrebbero informare i passeggeri di portare solo spray difensivi conformi agli standard UE (con il marchio “BKA” per repellenti animali) ed evitare coltelli apribili con una mano. Il mancato rispetto può comportare multe, sequestri e ritardi nei viaggi, una spiacevole sorpresa per dirigenti diretti a riunioni a Stoccarda e Monaco. I coordinatori della mobilità potrebbero includere una checklist pre-partenza per ricordare ai viaggiatori che alcuni strumenti legali di uso quotidiano in Svizzera diventano armi proibite una volta attraversato il ponte sul Reno.
Fonte: Freenet Polizeimeldungen