
L’8 luglio Euronews ha riportato che il Sistema Europeo di Informazione e Autorizzazione per i Viaggi (ETIAS) — una sorta di esenzione elettronica dal visto da 20 euro per i cittadini esenti da visto — potrebbe subire un nuovo rinvio, forse fino al 2027. Funzionari francesi e tedeschi anonimi hanno riferito al Financial Times che gli Stati membri desiderano almeno 12 mesi di operatività “stabile” del Sistema Europeo di Informazione sui Viaggi (EES) prima di aggiungere un ulteriore livello di controlli. Gli aeroporti francesi sono tra i più colpiti dai problemi iniziali dell’EES, e Parigi teme che l’introduzione di ETIAS questo inverno possa causare ulteriori congestioni proprio mentre il paese si prepara per la Coppa del Mondo di Rugby 2027. Fonti della DGAC affermano che sarebbe necessario quadruplicare la capacità dei varchi elettronici o riassegnare 500 agenti da altri compiti, entrambe soluzioni costose. Un rinvio del lancio di ETIAS concede tempo per aggiornamenti tecnologici, ma complica la pianificazione della gestione dei rischi di viaggio per le multinazionali. Molte aziende avevano già previsto nel budget il rimborso delle tariffe ETIAS per il personale e stavano aggiornando gli strumenti interni di prenotazione per registrare il numero di autorizzazione. Questi progetti potrebbero ora essere sospesi, aumentando l’incertezza sulle strategie di conformità. Le società di gestione viaggi (TMC) consigliano di mantenere i campi ETIAS nei profili di prenotazione, ma di segnalarli come “non ancora attivi” per evitare corse dell’ultimo minuto una volta confermata la nuova data di avvio. Nel frattempo, i tour operator francesi temono che il ritardo prolunghi il periodo di confusione tra i visitatori a lungo raggio sulle future regole d’ingresso, rischiando di frenare la domanda. La Commissione ha rifiutato di confermare il nuovo calendario, ribadendo solo che ETIAS non partirà “prima dell’estate 2026”.
Fonte: Euronews