
Un nuovo strumento tecnologico volto a ridurre le code alle frontiere Schengen è stato lanciato il 10 luglio 2026, quando la start-up di dati di viaggio FlightQueue ha integrato l’aeroporto internazionale di Vienna (VIE) nel suo servizio in tempo reale per il controllo passaporti e le attese di sicurezza. Il cruscotto prevede la lunghezza delle code per sicurezza, check-in e, soprattutto, per i nuovi chioschi del Sistema di Entrata/Uscita (EES) dell’UE, che i viaggiatori non appartenenti all’UE devono ora utilizzare al primo arrivo. Le prime rilevazioni dell’11 luglio indicano un’attesa media di 23 minuti per la sicurezza e solo 4 minuti per l’immigrazione collegata all’EES, con la piattaforma che definisce le condizioni “Normali/Rapide”. FlightQueue si basa su dati da sensori, API delle compagnie aeree e segnalazioni volontarie degli utenti per prevedere i colli di bottiglia ora per ora; già attiva a Francoforte, Parigi-CDG e Madrid, è il primo servizio esterno a fornire ai viaggiatori viennesi dati dettagliati sull’EES. Per i responsabili dei viaggi d’affari e i fornitori di servizi di trasferimento, il lancio arriva al momento giusto: i volumi passeggeri estivi di Vienna sono superiori del 14% rispetto al 2025, e l’aeroporto avverte che la prima registrazione biometrica può aggiungere 3-5 minuti per viaggiatore. Grazie alle analisi di FlightQueue, le aziende possono programmare ritiri in aeroporto anticipati, modificare gli orari degli incontri o indirizzare i viaggiatori verso partenze a metà giornata, che i dati indicano come le meno congestionate. Più in generale, il lancio dimostra come le piattaforme tecnologiche private stiano colmando le lacune informative lasciate dai governi durante la transizione dell’UE verso l’EES e, dal 2027, l’ETIAS. Cruscotti simili sono attesi per Salisburgo e Innsbruck una volta completata l’installazione dei varchi biometrici entro fine anno. Questa tendenza spingerà aeroporti e forse regolatori a condividere più dati operativi in tempo reale, un’evoluzione che gli stakeholder della mobilità dovrebbero accogliere con favore. FlightQueue annuncia inoltre l’introduzione entro fine terzo trimestre di segnalazioni crowdsourcing di malfunzionamenti dei chioschi e di monitoraggio dei soggiorni Schengen di 90/180 giorni, integrando ulteriormente funzionalità di conformità e esperienza del viaggiatore in un’unica interfaccia.
Fonte: FlightQueue
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Austria.Di più da Austria
Visualizza tutto
Grandi Lavori Estivi sulle Principali Autostrade della Bassa Austria Iniziano
Austria proroga i controlli spot alle frontiere con la Repubblica Ceca: nuove direttive emesse il 10 luglio 2026