
La Segreteria Generale del Consiglio dell’UE ha pubblicato il suo “Forward Look” quindicinale il 17 luglio 2026, delineando gli incontri che animeranno Bruxelles tra il 20 luglio e il 2 agosto. Per la Repubblica Ceca, che si sta preparando a subentrare all’Irlanda nella presidenza di turno del Consiglio, il documento rappresenta una checklist pratica per individuare dove verranno prese le decisioni chiave in materia di mobilità nelle prossime due settimane.
Tra i momenti salienti, la sessione del Consiglio Schengen del 23 luglio, che farà il punto sulle pressioni alle frontiere esterne e discuterà la prima valutazione post-implementazione del Sistema di Entrata/Uscita (EES). I rappresentanti della polizia di frontiera ceca presenteranno i primi dati sull’esperienza d’uso dagli aeroporti di Praga e Brno, dove i chioschi automatizzati sono operativi da aprile.
Il 24 luglio, il Consiglio Occupazione, Politiche Sociali, Salute e Consumatori (EPSCO) esaminerà i dati sulla mobilità lavorativa intra-UE del primo semestre 2026, informazioni fondamentali per i datori di lavoro cechi per valutare tendenze salariali e carenze di talenti.
L’agenda segnala inoltre una riunione straordinaria di COREPER II il 29 luglio per finalizzare il mandato negoziale sulla regolamentazione della Piattaforma UE per l’Attrazione dei Talenti con il Parlamento. Praga ha spinto per un forte focus sulle competenze STEM e sul riconoscimento reciproco delle qualifiche professionali, sostenendo che flussi digitali semplificati ridurranno gli oneri amministrativi per le startup ceche che assumono da paesi terzi.
Perché è importante: conoscere in anticipo i flussi di lavoro del Consiglio permette ai responsabili della mobilità aziendale di anticipare i cambiamenti normativi mesi prima che entrino in vigore. Le aziende che pianificano trasferimenti nel quarto trimestre in Repubblica Ceca dovrebbero seguire il dibattito del Consiglio Schengen per eventuali segnali di nuovi controlli alle frontiere interne e monitorare EPSCO per possibili modifiche alle regole di coordinamento della sicurezza sociale.
La Rappresentanza Permanente ceca a Bruxelles ha invitato le associazioni imprenditoriali a un de-briefing il 30 luglio, un’occasione rara per i professionisti di portare direttamente nel negoziato le preoccupazioni concrete.
Azioni consigliate: (1) segnare in agenda la diretta streaming del Consiglio Schengen del 23 luglio; (2) chiedere ai fornitori di servizi di relocation piani di emergenza in caso di nuove regole sulla responsabilità dei vettori; (3) preparare punti di discussione per il tavolo rotondo con la Rappresentanza Permanente ceca, concentrandosi su colli di bottiglia nella gestione delle Blue Card e nell’accettazione della firma digitale.
Tra i momenti salienti, la sessione del Consiglio Schengen del 23 luglio, che farà il punto sulle pressioni alle frontiere esterne e discuterà la prima valutazione post-implementazione del Sistema di Entrata/Uscita (EES). I rappresentanti della polizia di frontiera ceca presenteranno i primi dati sull’esperienza d’uso dagli aeroporti di Praga e Brno, dove i chioschi automatizzati sono operativi da aprile.
Il 24 luglio, il Consiglio Occupazione, Politiche Sociali, Salute e Consumatori (EPSCO) esaminerà i dati sulla mobilità lavorativa intra-UE del primo semestre 2026, informazioni fondamentali per i datori di lavoro cechi per valutare tendenze salariali e carenze di talenti.
L’agenda segnala inoltre una riunione straordinaria di COREPER II il 29 luglio per finalizzare il mandato negoziale sulla regolamentazione della Piattaforma UE per l’Attrazione dei Talenti con il Parlamento. Praga ha spinto per un forte focus sulle competenze STEM e sul riconoscimento reciproco delle qualifiche professionali, sostenendo che flussi digitali semplificati ridurranno gli oneri amministrativi per le startup ceche che assumono da paesi terzi.
Perché è importante: conoscere in anticipo i flussi di lavoro del Consiglio permette ai responsabili della mobilità aziendale di anticipare i cambiamenti normativi mesi prima che entrino in vigore. Le aziende che pianificano trasferimenti nel quarto trimestre in Repubblica Ceca dovrebbero seguire il dibattito del Consiglio Schengen per eventuali segnali di nuovi controlli alle frontiere interne e monitorare EPSCO per possibili modifiche alle regole di coordinamento della sicurezza sociale.
La Rappresentanza Permanente ceca a Bruxelles ha invitato le associazioni imprenditoriali a un de-briefing il 30 luglio, un’occasione rara per i professionisti di portare direttamente nel negoziato le preoccupazioni concrete.
Azioni consigliate: (1) segnare in agenda la diretta streaming del Consiglio Schengen del 23 luglio; (2) chiedere ai fornitori di servizi di relocation piani di emergenza in caso di nuove regole sulla responsabilità dei vettori; (3) preparare punti di discussione per il tavolo rotondo con la Rappresentanza Permanente ceca, concentrandosi su colli di bottiglia nella gestione delle Blue Card e nell’accettazione della firma digitale.
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