
La Direzione Generale per la Residenza e gli Affari degli Stranieri di Dubai (GDRFA) ha pubblicato una guida dettagliata sul poco conosciuto Visto per Eventi degli Emirati Arabi Uniti, un permesso pensato per delegati internazionali che partecipano a conferenze, fiere, festival e grandi eventi sportivi. Le nuove indicazioni, rilasciate il 20 luglio, confermano che gli organizzatori possono ottenere quote pre-approvate per i partecipanti e sponsorizzare visti a ingresso singolo o multiplo, validi per 30 o 60 giorni, prorogabili fino a un massimo cumulativo di 120 giorni.
Sebbene questa categoria di visto sia stata introdotta lo scorso anno, molte aziende e organizzatori di eventi erano ancora incerti sul suo utilizzo. La nota della GDRFA specifica che solo gli eventi approvati da un ente governativo riconosciuto o da un organizzatore privato autorizzato sono idonei, e che i richiedenti devono allegare una lettera d’invito ufficiale.
Un aspetto cruciale per le multinazionali è che l’opzione di ingresso multiplo consente ai dirigenti di uscire e rientrare negli Emirati per incontri collaterali in paesi vicini senza azzerare il conteggio dei giorni di permanenza, un vantaggio rispetto al visto turistico standard a ingresso singolo.
Questa precisazione arriva mentre Dubai si prepara a ospitare un flusso record di eventi MICE (meeting, incentivi, conferenze ed esposizioni) in vista del Congresso Mondiale sull’Energia 2027 a Expo City e delle numerose conferenze tecnologiche previste nel nuovo Dubai Exhibition Centre. Nella prima metà del 2026, l’emirato ha ospitato oltre 200 eventi internazionali, attirando 1,4 milioni di visitatori business, secondo Dubai Tourism.
La semplificazione delle procedure per i visti è considerata fondamentale per mantenere questo slancio, in un contesto di forte concorrenza regionale da parte di Riyadh e Doha. Per i responsabili viaggi e risorse umane, l’annuncio offre certezza operativa: le liste dei delegati possono essere inviate in blocco, le lettere di sponsorizzazione standardizzate e le prenotazioni alberghiere garantite con largo anticipo.
Le aziende dovrebbero aggiornare i pacchetti informativi sui visti per relatori ed espositori, sottolineando l’obbligo di assicurazione, la validità del passaporto di almeno sei mesi e la possibilità di convertire il permesso in un soggiorno a lungo termine se necessario per lo sviluppo di progetti. Le agenzie avvertono che i tempi di elaborazione aumenteranno da 4 a 6 settimane prima dei grandi eventi, rendendo fondamentale la presentazione anticipata delle domande.
Sebbene questa categoria di visto sia stata introdotta lo scorso anno, molte aziende e organizzatori di eventi erano ancora incerti sul suo utilizzo. La nota della GDRFA specifica che solo gli eventi approvati da un ente governativo riconosciuto o da un organizzatore privato autorizzato sono idonei, e che i richiedenti devono allegare una lettera d’invito ufficiale.
Un aspetto cruciale per le multinazionali è che l’opzione di ingresso multiplo consente ai dirigenti di uscire e rientrare negli Emirati per incontri collaterali in paesi vicini senza azzerare il conteggio dei giorni di permanenza, un vantaggio rispetto al visto turistico standard a ingresso singolo.
Questa precisazione arriva mentre Dubai si prepara a ospitare un flusso record di eventi MICE (meeting, incentivi, conferenze ed esposizioni) in vista del Congresso Mondiale sull’Energia 2027 a Expo City e delle numerose conferenze tecnologiche previste nel nuovo Dubai Exhibition Centre. Nella prima metà del 2026, l’emirato ha ospitato oltre 200 eventi internazionali, attirando 1,4 milioni di visitatori business, secondo Dubai Tourism.
La semplificazione delle procedure per i visti è considerata fondamentale per mantenere questo slancio, in un contesto di forte concorrenza regionale da parte di Riyadh e Doha. Per i responsabili viaggi e risorse umane, l’annuncio offre certezza operativa: le liste dei delegati possono essere inviate in blocco, le lettere di sponsorizzazione standardizzate e le prenotazioni alberghiere garantite con largo anticipo.
Le aziende dovrebbero aggiornare i pacchetti informativi sui visti per relatori ed espositori, sottolineando l’obbligo di assicurazione, la validità del passaporto di almeno sei mesi e la possibilità di convertire il permesso in un soggiorno a lungo termine se necessario per lo sviluppo di progetti. Le agenzie avvertono che i tempi di elaborazione aumenteranno da 4 a 6 settimane prima dei grandi eventi, rendendo fondamentale la presentazione anticipata delle domande.
Fonte: Gulf News
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