
La Guardia di Frontiera della Slesia a Sosnowiec ha confermato il 23 luglio l’espulsione di un cittadino ucraino di 19 anni che, in stato di ebbrezza, aveva causato un incidente con un veicolo rubato, schiantandosi contro una recinzione privata. Su richiesta della polizia, la Guardia di Frontiera ha emesso un ordine di espulsione amministrativa, accompagnando il giovane al confine e vietandogli l’ingresso in Polonia e in qualsiasi paese Schengen per sei anni. Due complici, anch’essi ucraini con precedenti per furto, hanno ricevuto divieti di ingresso rispettivamente di cinque e sei anni; uno di loro è tuttora trattenuto in un centro di detenzione in attesa del rilascio dei documenti di viaggio. Sebbene si tratti di un caso isolato, l’episodio evidenzia la bassa tolleranza della Polonia verso i residenti stranieri che violano le norme di ordine pubblico, un aspetto cruciale da considerare per i team di relocation aziendale che gestiscono giovani assegnati o lavoratori temporanei. L’incidente sottolinea inoltre come comportamenti criminali gravi possano comportare restrizioni di mobilità a lungo termine, valide anche oltre i confini polacchi. Si raccomanda ai datori di lavoro di fornire chiare informazioni sui limiti legali di alcol in Polonia (0,02% di alcolemia) e sulle norme stradali durante le sessioni di orientamento, assicurandosi che i conducenti assunti localmente siano in possesso di patenti valide riconosciute dall’UE.
Fonte: Śląski Border Guard
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Polonia.Di più da Polonia
Visualizza tutto
Un volo Boeing 737 MAX della LOT dirotta su Milano dopo che il pilota si è sentito male durante il volo Palma-Warsavia
L’UE abbandona silenziosamente il lancio di ETIAS previsto per il quarto trimestre 2026, creando incertezza per viaggiatori e imprese polacche