
Il Gateway Elettronico delle Dogane Indiane (ICEGATE) ha lanciato il 28 luglio un nuovo modulo online che consente agli importatori di modificare le dichiarazioni doganali dopo lo sdoganamento, sfruttando i poteri previsti dalla recentemente modificata Sezione 18A della Customs Act del 1962. Sebbene rivolto principalmente al cargo, questo cambiamento interessa direttamente le aziende che gestiscono il trasferimento di effetti personali e spedizioni aziendali tramite schemi di importazione temporanea.
Fino ad ora, qualsiasi correzione nelle dichiarazioni di importazione – come discrepanze nei codici HS o aggiornamenti di valutazione – richiedeva la presentazione fisica presso il porto di ingresso, causando spesso ritardi nel rilascio di spedizioni fondamentali per l’inserimento dei dipendenti. Il nuovo processo digitale permette ai broker doganali autorizzati di inviare richieste di revisione con documentazione di supporto tramite il portale ICEGATE, con la maggior parte dei casi approvati automaticamente se l’impatto sui dazi è inferiore a ₹50.000.
Per i team di mobilità globale, il modulo garantisce una risoluzione più rapida degli errori nelle spedizioni di Trasferimento di Residenza (TR), spesso soggette a rivalutazioni dopo l’arrivo. I destinatari beneficeranno di una riduzione dei costi di stazionamento e deposito, con tempi di permanenza presso i container freight station che potrebbero diminuire fino a 48 ore.
Le dogane hanno avvertito che l’uso improprio della funzione di auto-revisione – ad esempio, una sottovalutazione scoperta durante un controllo post-audit – comporterà sanzioni pari alla differenza di dazio più gli interessi. Le aziende devono quindi mantenere tracciamenti rigorosi quando si affidano a terzi per imballaggi e broker.
Questa novità fa parte del più ampio programma ‘Turant Customs’ del CBIC, volto a rendere le frontiere indiane senza carta in vista del lancio della Fase II dell’IVFRT, che integrerà il profiling del rischio per passeggeri e merci su un’unica piattaforma.
Fino ad ora, qualsiasi correzione nelle dichiarazioni di importazione – come discrepanze nei codici HS o aggiornamenti di valutazione – richiedeva la presentazione fisica presso il porto di ingresso, causando spesso ritardi nel rilascio di spedizioni fondamentali per l’inserimento dei dipendenti. Il nuovo processo digitale permette ai broker doganali autorizzati di inviare richieste di revisione con documentazione di supporto tramite il portale ICEGATE, con la maggior parte dei casi approvati automaticamente se l’impatto sui dazi è inferiore a ₹50.000.
Per i team di mobilità globale, il modulo garantisce una risoluzione più rapida degli errori nelle spedizioni di Trasferimento di Residenza (TR), spesso soggette a rivalutazioni dopo l’arrivo. I destinatari beneficeranno di una riduzione dei costi di stazionamento e deposito, con tempi di permanenza presso i container freight station che potrebbero diminuire fino a 48 ore.
Le dogane hanno avvertito che l’uso improprio della funzione di auto-revisione – ad esempio, una sottovalutazione scoperta durante un controllo post-audit – comporterà sanzioni pari alla differenza di dazio più gli interessi. Le aziende devono quindi mantenere tracciamenti rigorosi quando si affidano a terzi per imballaggi e broker.
Questa novità fa parte del più ampio programma ‘Turant Customs’ del CBIC, volto a rendere le frontiere indiane senza carta in vista del lancio della Fase II dell’IVFRT, che integrerà il profiling del rischio per passeggeri e merci su un’unica piattaforma.
Fonte: ICEGATE
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per India.Di più da India
Visualizza tutto
La Thailandia concede l'ingresso senza visto per 30 giorni ai viaggiatori indiani
La Dogana di Mumbai aggiorna le franchigie per i bagagli dei passeggeri, aumentando il limite duty-free a ₹75.000