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L’UE chiarisce le esenzioni dal sistema di ingresso/uscita: punti chiave per i viaggiatori indiani

lug 28, 2026
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L’UE chiarisce le esenzioni dal sistema di ingresso/uscita: punti chiave per i viaggiatori indiani
Il 27 luglio 2026, la Direzione Generale per la Migrazione e gli Affari Interni della Commissione Europea ha pubblicato una guida dettagliata su chi è esentato dal nuovo Sistema di Entrata/Uscita (EES) dell’UE, operativo dal mese di aprile. Sebbene il documento sia rivolto a tutti i cittadini non appartenenti all’UE, riguarda direttamente migliaia di dirigenti e turisti indiani che utilizzano i visti Schengen per soggiorni brevi per viaggi frequenti.

L’EES registra i dati biometrici e i movimenti di frontiera dei viaggiatori provenienti da paesi terzi, sostituendo i timbri sul passaporto con un registro digitale che conteggia i giorni consentiti nell’area Schengen. La nuova guida conferma che i cittadini indiani in possesso di visti di lunga durata o permessi di soggiorno validi rilasciati da uno qualsiasi dei paesi partecipanti all’EES non dovranno essere nuovamente registrati ogni volta che attraversano una frontiera esterna Schengen. Sono esentati anche i familiari di cittadini UE o EFTA muniti di carta di soggiorno.

Al contrario, gli indiani che viaggiano con visti Schengen di breve durata di tipo C continueranno a fornire impronte digitali e immagini facciali presso i chioschi automatizzati. Per le multinazionali indiane che ruotano il personale nei loro hub europei, questa precisazione è fondamentale. I dipendenti distaccati con permessi di trasferimento intra-aziendale (ICT) sono esentati dalla ripetizione della rilevazione biometrica, risparmiando fino a 15 minuti ad ogni arrivo, mentre i team di vendita in visita con visti di breve durata dovrebbero essere informati in anticipo sull’uso dei chioschi self-service per evitare code negli aeroporti.

L’UE chiarisce le esenzioni dal sistema di ingresso/uscita: punti chiave per i viaggiatori indiani


Le compagnie aeree hanno iniziato a consigliare ai passeggeri di prevedere tempi di connessione più lunghi in scali affollati come Francoforte e Parigi-CDG. Le agenzie di gestione viaggi (TMC) raccomandano di aggiornare i profili dei viaggiatori con i dati dei permessi di soggiorno per segnalare automaticamente le esenzioni EES. Suggeriscono inoltre di includere copie dei permessi con codice QR nei portafogli digitali per velocizzare i controlli di frontiera.

Con l’implementazione del sistema, eventuali contestazioni di errori (ad esempio, calcoli errati dei giorni di permanenza) devono essere presentate entro 10 giorni; i responsabili della mobilità dovrebbero mantenere registri di viaggio precisi per eventuali verifiche. L’articolo della Commissione annuncia che seguiranno FAQ più dettagliate, in particolare riguardo alle esenzioni per gli equipaggi e ai cittadini indiani con doppia nazionalità.

Fino ad allora, le aziende indiane dovrebbero considerare l’EES come un sistema dinamico che premia una documentazione accurata e puntuale.
Fonte: European Commission – Migration & Home Affairs

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