
Emirates ed Etihad Airways hanno confermato il 3 agosto che continueranno a sospendere diversi voli giornalieri da Dubai e Abu Dhabi verso Bahrain e Kuwait “fino a nuovo avviso”, citando le difficoltà operative causate dalla ripresa delle ostilità regionali. Questa decisione segna la terza settimana consecutiva di cancellazioni mirate per le due compagnie di bandiera.
Secondo gli orari aggiornati, i voli Emirates EK835/837/839 per Manama e EK853/855/857/859 per Kuwait City restano sospesi, mentre Etihad ha cancellato i voli EY653/654 sulla rotta Abu Dhabi–Kuwait e tutti i voli Abu Dhabi–Bahrain. I concorrenti low-cost Flydubai e Air Arabia operano ancora con un programma ridotto, evidenziando la natura frammentata delle valutazioni del rischio nello spazio aereo del Golfo.
Sebbene la rete più ampia degli Emirati Arabi Uniti continui a funzionare normalmente, gli analisti del settore avvertono che anche sospensioni selettive possono compromettere i programmi di mobilità aziendale. I viaggiatori con itinerari multi-tratta vengono dirottati via Doha e Riyadh, aumentando costi e tempi di viaggio proprio mentre la regione entra nella stagione delle conferenze d’affari di fine estate.
Anche i spedizionieri subiscono ripercussioni: chi trasporta automobili e prodotti farmaceutici, che si affidano alla capacità notturna di carico in stiva verso la zona franca di Bahrain, ora deve affrontare ritardi di consegna fino a 48 ore. Ai datori di lavoro è stato consigliato di monitorare le politiche di rimborso delle compagnie aeree, che attualmente prevedono rimborsi completi o riprenotazioni gratuite entro 30 giorni, e di ricordare al personale che la copertura assicurativa per interruzioni legate a conflitti può variare molto a seconda del fornitore.
I responsabili della mobilità con trasferimenti critici previsti per questo mese stanno sempre più optando per soluzioni charter o rotte alternative via Dammam o Muscat per rispettare i tempi di trasferimento. L’Autorità nazionale per la gestione delle emergenze e delle crisi degli Emirati (NCEMA) ha ribadito che non esiste un divieto generale di voli e che i servizi di sicurezza continuano a monitorare in tempo reale i rischi nello spazio aereo.
Tuttavia, gli osservatori regionali sottolineano che la natura mirata delle cancellazioni dimostra quanto rapidamente i punti caldi geopolitici possano influenzare l’ecosistema integrato dei viaggi nel Golfo — un monito serio per le multinazionali sull’importanza di mantenere piani di emergenza aggiornati per le missioni nella regione.
Secondo gli orari aggiornati, i voli Emirates EK835/837/839 per Manama e EK853/855/857/859 per Kuwait City restano sospesi, mentre Etihad ha cancellato i voli EY653/654 sulla rotta Abu Dhabi–Kuwait e tutti i voli Abu Dhabi–Bahrain. I concorrenti low-cost Flydubai e Air Arabia operano ancora con un programma ridotto, evidenziando la natura frammentata delle valutazioni del rischio nello spazio aereo del Golfo.
Sebbene la rete più ampia degli Emirati Arabi Uniti continui a funzionare normalmente, gli analisti del settore avvertono che anche sospensioni selettive possono compromettere i programmi di mobilità aziendale. I viaggiatori con itinerari multi-tratta vengono dirottati via Doha e Riyadh, aumentando costi e tempi di viaggio proprio mentre la regione entra nella stagione delle conferenze d’affari di fine estate.
Anche i spedizionieri subiscono ripercussioni: chi trasporta automobili e prodotti farmaceutici, che si affidano alla capacità notturna di carico in stiva verso la zona franca di Bahrain, ora deve affrontare ritardi di consegna fino a 48 ore. Ai datori di lavoro è stato consigliato di monitorare le politiche di rimborso delle compagnie aeree, che attualmente prevedono rimborsi completi o riprenotazioni gratuite entro 30 giorni, e di ricordare al personale che la copertura assicurativa per interruzioni legate a conflitti può variare molto a seconda del fornitore.
I responsabili della mobilità con trasferimenti critici previsti per questo mese stanno sempre più optando per soluzioni charter o rotte alternative via Dammam o Muscat per rispettare i tempi di trasferimento. L’Autorità nazionale per la gestione delle emergenze e delle crisi degli Emirati (NCEMA) ha ribadito che non esiste un divieto generale di voli e che i servizi di sicurezza continuano a monitorare in tempo reale i rischi nello spazio aereo.
Tuttavia, gli osservatori regionali sottolineano che la natura mirata delle cancellazioni dimostra quanto rapidamente i punti caldi geopolitici possano influenzare l’ecosistema integrato dei viaggi nel Golfo — un monito serio per le multinazionali sull’importanza di mantenere piani di emergenza aggiornati per le missioni nella regione.
Fonte: Khaleej Times