La stretta sui “cambi di visto” degli studenti alimenta il dibattito sull’arretrato delle migrazioni
One Nation propone un piano per limitare i visti familiari per i cittadini australiani
Il Dipartimento delle Finanze inasprisce le regole per i viaggi ufficiali internazionali
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Air New Zealand lancia le tariffe ‘SaleAway’ a partire da 285 AUD per rilanciare i viaggi aziendali trans-Tasman
La promozione "SaleAway" di Air New Zealand, valida dal 15 al 18 settembre, offre tariffe di sola andata a partire da 285 dollari australiani da sei aeroporti australiani, con viaggi fino ad agosto 2027. L’ampio periodo di prenotazione e l’inclusione dell’aeroporto di Western Sydney garantiscono alle aziende una certezza di budget su una rotta chiave a corto raggio, sottolineando la forte concorrenza nel mercato trans-Tasman.
La coalizione promette di non limitare i visti Working Holiday Maker nonostante le controversie politiche
Il leader dei Nationals, Matt Canavan, ha dichiarato ai media di Parliament House che la Coalizione proteggerà i visti Working Holiday Maker nonostante le discussioni più ampie sui tagli all'immigrazione. Questa garanzia allevia le preoccupazioni nei settori dell'agricoltura e del turismo, fortemente dipendenti dalla manodopera dei viaggiatori zaino in spalla.
I ritardi nei visti mettono a rischio il raccolto record di cereali in Australia Meridionale, avvertono gli agricoltori
Le organizzazioni cerealicole del Sud Australia avvertono che l'accumulo di richieste per i visti potrebbe lasciarli senza operatori specializzati per le macchine, indispensabili per gestire un raccolto quasi da record, con il rischio di perdite nella produzione e ritardi nelle esportazioni. Chiedono quindi procedure di elaborazione prioritaria specifiche per la regione o percorsi alternativi per i visti.
La sospensione dei visti working holiday lascia le aziende agricole in difficoltà mentre si avvicina la stagione del raccolto
L'Australia ha sospeso l'approvazione di nuovi visti Working Holiday Maker per 24 paesi, allungando i tempi di elaborazione a oltre otto settimane e lasciando gli agricoltori in difficoltà nella ricerca di manodopera in vista del raccolto primaverile. Il blocco, introdotto il 14 settembre, coincide con una nuova priorità che favorisce i visti per difesa e infrastrutture. Le imprese agricole si trovano ora ad affrontare costi salariali in aumento, possibili perdite di raccolto e controlli di conformità più rigorosi, mentre i responsabili della mobilità dovrebbero rivedere le previsioni di personale e budget.
L’ex capo dell’immigrazione afferma che il piano di Hanson costerebbe “molti, moltissimi miliardi” per la sorveglianza
In un’esclusiva per Guardian Australia, l’ex vice segretario all’immigrazione Abul Rizvi ha avvertito che il piano di Pauline Hanson di ridurre di 750.000 i migranti temporanei costerebbe al bilancio federale “molti, molti miliardi” in spese per controlli, detenzioni e ricorsi legali. I gruppi industriali sostengono che la politica priverebbe ospedali, università e aziende agricole di personale essenziale. L’analisi evidenzia un crescente slancio politico verso un inasprimento delle norme sui visti, con rischi strategici per i datori di lavoro che dipendono dai flussi temporanei di talenti.
Barnaby Joyce raddoppia sulla sua proposta di migrazione “a saldo negativo” nonostante gli avvertimenti economici
Barnaby Joyce di One Nation ha dichiarato al National Forum della ABC che porterà avanti un periodo di tre anni di migrazione netta negativa, ignorando gli avvertimenti degli esperti secondo cui la politica potrebbe «mandare in crisi l’economia». Il piano prevede un tetto ai visti per studenti e il blocco dei visti familiari per i migranti qualificati, riducendo la migrazione netta di 750.000 unità. Datori di lavoro e istituti di istruzione avvertono che la misura aggraverebbe la carenza di competenze e colpirebbe i ricavi delle esportazioni, creando nuovi rischi per i programmi di trasferimento aziendale.
Analisi SBS: Il “reset” sull’immigrazione di One Nation taglierebbe 750.000 visti, scatenando critiche bipartisan
Il notiziario di SBS News del 14 settembre ha analizzato il piano di One Nation per ridurre di 750.000 il numero di lavoratori con visto temporaneo in Australia, suscitando dure critiche da parte del Partito Laburista, della Coalizione e dei gruppi industriali. Le simulazioni del Tesoro indicano un impatto sul PIL paragonabile a quello della pandemia da COVID, mentre i sindacati avvertono di gravi carenze nel settore sanitario e dell’assistenza agli anziani. La copertura evidenzia la probabile introduzione di norme più restrittive sui visti, spingendo le aziende a rivedere le strategie di reclutamento e fidelizzazione dei talenti.