
Il MoHRE ha confermato che la sua politica di prevenzione dello stress da calore — che vieta il lavoro all'aperto tra le 12:30 e le 15:00 dal 15 giugno al 15 settembre — si è conclusa per il 2026, registrando un tasso di conformità del 99% in oltre 12.000 aree di riposo ombreggiate. La fine del divieto consente alle aziende di costruzione e logistica di tornare ai turni a giornata piena, ma i datori di lavoro devono continuare a garantire pause per l’idratazione e kit di primo soccorso, come previsto dal Decreto Federale-Legge 33. Le sanzioni per mancata conformità (5.000 AED per lavoratore, fino a un massimo di 50.000 AED) restano in vigore tutto l’anno per chi non protegge i lavoratori dalle condizioni climatiche estreme. I team di mobilità che gestiscono i visti per lavoratori manuali devono considerare che la politica influisce sui tempi dei progetti e sui budget per gli straordinari; i margini di sicurezza inseriti nei permessi di lavoro estivi possono ora essere rivisti. Le aziende dovrebbero inoltre aggiornare i manuali dei dipendenti per indicare che il divieto di lavoro a mezzogiorno per il 2027 inizierà il 15 giugno. In parallelo, il MoHRE ha anticipato un prossimo progetto pilota con caschi intelligenti che trasmetteranno in tempo reale la temperatura corporea ai supervisori di cantiere, suggerendo che il monitoraggio della conformità basato sulla tecnologia potrebbe diventare obbligatorio entro il 2028.
Fonte: Khaleej Times