
Con le elezioni generali in Brasile in programma per il 4 ottobre, il Tribunale Superiore Elettorale (TSE) e il Ministero della Giustizia hanno emanato il 18 settembre l’Ordinanza Congiunta n. 4/2026 per “garantire la libera circolazione degli elettori” su tutto il territorio nazionale. La misura, pubblicata nella gazzetta elettronica della Magistratura, ordina alla Polizia Stradale Federale (PRF) di evitare posti di blocco o controlli stradali che possano rallentare l’accesso ai seggi elettorali, salvo situazioni di rischio immediato e concreto per la sicurezza. La direttiva nasce in risposta alle polemiche delle elezioni 2022, quando controlli a campione sulle principali autostrade avevano causato code e accuse di ostacolo al voto. Per il 2026, i piani operativi dovranno essere preventivamente approvati dai tribunali elettorali regionali, e qualsiasi chiusura d’emergenza dovrà essere comunicata con motivazioni e indicazioni di percorsi alternativi. L’ordinanza formalizza inoltre il supporto della PRF al programma “Seu Voto Importa”, che offre trasporto individuale gratuito agli elettori con mobilità ridotta. Sebbene rivolte principalmente agli elettori nazionali, le norme hanno implicazioni pratiche anche per dirigenti stranieri il cui personale o fornitori devono spostarsi nei giorni di voto. Le aziende che gestiscono servizi di navetta interstatali dovranno considerare una possibile, seppur limitata, attività di controllo da parte della polizia e portare con sé documentazione che attesti la natura essenziale degli spostamenti. I spedizionieri beneficeranno della minore probabilità di fermate improvvise sulle autostrade, contribuendo a mantenere la continuità della catena di approvvigionamento in un weekend tradizionalmente ad alto volume per l’e-commerce. I consulenti per la mobilità sottolineano come l’ordinanza rappresenti un esempio della tendenza brasiliana a bilanciare sicurezza e diritto costituzionale alla libera circolazione. Il TSE ha inoltre indicato la possibilità di estendere protocolli simili alle elezioni municipali del 2028, creando un quadro più prevedibile per i viaggi d’affari durante periodi di particolare sensibilità nazionale.
Fonte: Tribunal Superior Eleitoral
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Brasile.Di più da Brasile
Visualizza tutto
La Corte Suprema riafferma che il rilascio dei visti è prerogativa esclusiva dell’Esecutivo
Operazione anti-contrabbando all'aeroporto di Foz do Iguaçu: passeggero trovato con dispositivi elettronici non dichiarati