
Dubai punta con decisione sugli strumenti di intelligenza artificiale per gestire il volume record di passeggeri, che lo scorso anno ha superato i 95 milioni. Durante un’ispezione annuale il 22 settembre, il Comandante in Capo della Polizia, Tenente Generale Abdulla Khalifa Al Marri, ha esaminato nove progetti tecnologici, che spaziano dall’analisi intelligente delle telecamere per segnalare bagagli incustoditi fino alle corsie di controllo passeggeri assistite dall’IA.
Secondo il Dipartimento Generale della Sicurezza Aeroportuale, nel 2025 sono stati processati 86,7 milioni di bagagli con una conformità al 100% agli standard di sicurezza ICAO per il settimo anno consecutivo. Il nuovo livello di intelligenza artificiale punta a mantenere questo record, mentre l’aeroporto internazionale di Dubai si prepara a un aumento del traffico del 5% annuo, legato all’introduzione del visto unico GCC e alla candidatura per l’Expo Mondiale 2027.
Dal punto di vista operativo, gli algoritmi analizzano ora video in tempo reale per prevedere l’accumulo di code e riassegnare dinamicamente gli agenti, riducendo i tempi di attesa di alcuni minuti, un aspetto cruciale per i viaggiatori d’affari con coincidenze strette. Un modulo parallelo di tracciamento bagagli confronta le immagini a raggi X con profili comportamentali di rischio, liberando gli operatori umani per gestire i casi eccezionali.
Questa spinta tecnologica si inserisce in una strategia più ampia denominata “Sicurezza Pronta per il Futuro”, che coinvolge anche 4.542 dipendenti attraverso programmi di aggiornamento professionale e registra un indice di soddisfazione del personale del 96%, dati che la polizia collega a un minor turnover e a una maggiore coerenza nelle procedure.
Dal punto di vista della mobilità aziendale, gli aggiornamenti dovrebbero tradursi in tempi più brevi dal marciapiede al gate e in una riduzione delle richieste di risarcimento per coincidenze perse, una volta che la tecnologia sarà pienamente implementata in tutti i terminal. Al Marri ha inoltre anticipato che le fasi future integreranno il database di verifica facciale dei varchi intelligenti con liste di controllo esterne, permettendo avvisi in tempo reale alle compagnie aeree e all’immigrazione, una capacità fondamentale in un contesto di minacce alla sicurezza regionale in evoluzione.
Secondo il Dipartimento Generale della Sicurezza Aeroportuale, nel 2025 sono stati processati 86,7 milioni di bagagli con una conformità al 100% agli standard di sicurezza ICAO per il settimo anno consecutivo. Il nuovo livello di intelligenza artificiale punta a mantenere questo record, mentre l’aeroporto internazionale di Dubai si prepara a un aumento del traffico del 5% annuo, legato all’introduzione del visto unico GCC e alla candidatura per l’Expo Mondiale 2027.
Dal punto di vista operativo, gli algoritmi analizzano ora video in tempo reale per prevedere l’accumulo di code e riassegnare dinamicamente gli agenti, riducendo i tempi di attesa di alcuni minuti, un aspetto cruciale per i viaggiatori d’affari con coincidenze strette. Un modulo parallelo di tracciamento bagagli confronta le immagini a raggi X con profili comportamentali di rischio, liberando gli operatori umani per gestire i casi eccezionali.
Questa spinta tecnologica si inserisce in una strategia più ampia denominata “Sicurezza Pronta per il Futuro”, che coinvolge anche 4.542 dipendenti attraverso programmi di aggiornamento professionale e registra un indice di soddisfazione del personale del 96%, dati che la polizia collega a un minor turnover e a una maggiore coerenza nelle procedure.
Dal punto di vista della mobilità aziendale, gli aggiornamenti dovrebbero tradursi in tempi più brevi dal marciapiede al gate e in una riduzione delle richieste di risarcimento per coincidenze perse, una volta che la tecnologia sarà pienamente implementata in tutti i terminal. Al Marri ha inoltre anticipato che le fasi future integreranno il database di verifica facciale dei varchi intelligenti con liste di controllo esterne, permettendo avvisi in tempo reale alle compagnie aeree e all’immigrazione, una capacità fondamentale in un contesto di minacce alla sicurezza regionale in evoluzione.
Fonte: Travels Dubai
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