
Documenti pubblici scoperti dal gruppo di controllo Project Salt Box rivelano che l'U.S. Immigration and Customs Enforcement (ICE) intende utilizzare "strutture di detenzione mobili" in Pennsylvania, un primo passo verso una rete basata su furgoni che potrebbe seguire gli agenti durante retate su larga scala. I piani sono emersi pochi giorni dopo che ICE ha firmato contratti per oltre 7 miliardi di dollari per nuovi lavori di costruzione volti ad ampliare la capacità di detenzione a livello nazionale.
Secondo il progetto, i detenuti verrebbero trattenuti in furgoni di trasporto gestiti dalla sussidiaria GTI del gruppo GEO, "fino al completo riempimento" o fino al termine delle operazioni, con una presunta limitazione di 10 ore per le donne. Gli attivisti per i diritti civili sostengono che il piano violi gli standard federali di detenzione riguardanti assistenza medica, igiene e accesso a un avvocato. Michael Wriston di Project Salt Box avverte che "quello che descrivono sembra Amazon Prime, ma con esseri umani", indicando un passaggio da arresti mirati a retate di massa.
La domanda di posti di detenzione da parte di ICE è cresciuta notevolmente da quando il Congresso ha aumentato il suo budget a 75 miliardi di dollari lo scorso anno, rendendola l'agenzia di polizia federale più finanziata degli Stati Uniti. La strategia di conversione di magazzini perseguita da ICE nel 2025 ha incontrato forte opposizione da parte delle comunità locali e numerose cause legali statali; molte di queste strutture sono ora in vendita, ma l’idea dei furgoni mobili suggerisce che l’agenzia stia cercando un’alternativa più economica e flessibile.
Per i datori di lavoro multinazionali, questa novità segnala un possibile aumento dei controlli nei luoghi di lavoro e degli arresti collaterali, soprattutto in giurisdizioni dove le carceri locali rifiutano di rispettare le richieste di detenzione di ICE. I team di gestione delle relazioni con i dipendenti dovrebbero rivedere i protocolli di risposta rapida, assicurarsi che i numeri delle linee dirette per consulenza legale sull’immigrazione siano attivi e informare i responsabili delle risorse umane sui diritti dei lavoratori durante le retate.
Le amministrazioni locali potrebbero contestare il piano su basi urbanistiche, sanitarie o di giusto processo, preparando un nuovo scontro legale sulla strategia federale di detenzione. Fino ad allora, i cittadini stranieri in Pennsylvania e negli stati limitrofi potrebbero affrontare tempi di espulsione più rapidi e minori possibilità di consultare un avvocato prima della deportazione.
Secondo il progetto, i detenuti verrebbero trattenuti in furgoni di trasporto gestiti dalla sussidiaria GTI del gruppo GEO, "fino al completo riempimento" o fino al termine delle operazioni, con una presunta limitazione di 10 ore per le donne. Gli attivisti per i diritti civili sostengono che il piano violi gli standard federali di detenzione riguardanti assistenza medica, igiene e accesso a un avvocato. Michael Wriston di Project Salt Box avverte che "quello che descrivono sembra Amazon Prime, ma con esseri umani", indicando un passaggio da arresti mirati a retate di massa.
La domanda di posti di detenzione da parte di ICE è cresciuta notevolmente da quando il Congresso ha aumentato il suo budget a 75 miliardi di dollari lo scorso anno, rendendola l'agenzia di polizia federale più finanziata degli Stati Uniti. La strategia di conversione di magazzini perseguita da ICE nel 2025 ha incontrato forte opposizione da parte delle comunità locali e numerose cause legali statali; molte di queste strutture sono ora in vendita, ma l’idea dei furgoni mobili suggerisce che l’agenzia stia cercando un’alternativa più economica e flessibile.
Per i datori di lavoro multinazionali, questa novità segnala un possibile aumento dei controlli nei luoghi di lavoro e degli arresti collaterali, soprattutto in giurisdizioni dove le carceri locali rifiutano di rispettare le richieste di detenzione di ICE. I team di gestione delle relazioni con i dipendenti dovrebbero rivedere i protocolli di risposta rapida, assicurarsi che i numeri delle linee dirette per consulenza legale sull’immigrazione siano attivi e informare i responsabili delle risorse umane sui diritti dei lavoratori durante le retate.
Le amministrazioni locali potrebbero contestare il piano su basi urbanistiche, sanitarie o di giusto processo, preparando un nuovo scontro legale sulla strategia federale di detenzione. Fino ad allora, i cittadini stranieri in Pennsylvania e negli stati limitrofi potrebbero affrontare tempi di espulsione più rapidi e minori possibilità di consultare un avvocato prima della deportazione.