
Il Belgio continua a detenere uno dei passaporti più potenti al mondo, ma l’ultimo indice **Passport Reports**, pubblicato il 23 settembre 2026, mostra un calo di due posizioni per il regno, che passa dal quarto al sesto posto nell’ultimo anno. Il documento di viaggio belga ha ora un punteggio di mobilità globale di 173, garantendo ai suoi titolari l’accesso senza visto o con visto all’arrivo al 87,4% delle 199 destinazioni analizzate. Il calo è principalmente di natura statistica più che politica: altri Paesi, in particolare Malesia e Lussemburgo, hanno aggiunto nuovi accordi di esenzione dal visto nel 2026, spingendo il Belgio verso il basso nella classifica, nonostante i suoi diritti di accesso siano rimasti invariati. In Europa, il Belgio si posiziona ora terzo, dietro a Spagna e Lussemburgo.
Per le aziende internazionali con sede a Bruxelles, Anversa o Gand, questo cambiamento ha un impatto operativo minimo: i dipendenti belgi possono ancora entrare in tutti i 46 Stati europei senza visto anticipato e godono di accesso totale al Nord e Sud America e al Golfo. Tuttavia, l’indice segnala alcune difficoltà in Africa (copertura senza visto del 72,2%) e in Asia Centrale (80%), aree in cui le multinazionali belghe nei settori minerario, logistico e farmaceutico stanno espandendo le loro attività. I team di mobilità dovrebbero continuare a prevedere tempi di attesa per i visti, generalmente da 15 a 20 giorni lavorativi, per mercati come Nigeria, Angola e Uzbekistan.
Il rapporto anticipa inoltre l’avvio del Sistema di Entrata/Uscita (EES) e dell’autorizzazione di viaggio ETIAS dell’UE entro la fine del 2026. Una volta operativi, i cittadini belgi che viaggiano verso Paesi non UE come Regno Unito, Canada o Qatar dovranno ottenere autorizzazioni di viaggio elettroniche, un cambiamento procedurale che le aziende dovrebbero integrare nelle checklist pre-viaggio e nei moduli di formazione per i viaggiatori.
Infine, la risonanza mediatica della classifica ha riacceso il dibattito interno sulla **doppia cittadinanza**. La federazione attualmente consente la doppia cittadinanza e il Ministero degli Affari Esteri ha confermato questa settimana che non sono previsti inasprimenti nelle procedure di naturalizzazione. Questa garanzia è importante per i dirigenti stranieri che acquisiscono la cittadinanza belga per la mobilità a livello UE, ma desiderano mantenere il loro passaporto originale.
Per le aziende internazionali con sede a Bruxelles, Anversa o Gand, questo cambiamento ha un impatto operativo minimo: i dipendenti belgi possono ancora entrare in tutti i 46 Stati europei senza visto anticipato e godono di accesso totale al Nord e Sud America e al Golfo. Tuttavia, l’indice segnala alcune difficoltà in Africa (copertura senza visto del 72,2%) e in Asia Centrale (80%), aree in cui le multinazionali belghe nei settori minerario, logistico e farmaceutico stanno espandendo le loro attività. I team di mobilità dovrebbero continuare a prevedere tempi di attesa per i visti, generalmente da 15 a 20 giorni lavorativi, per mercati come Nigeria, Angola e Uzbekistan.
Il rapporto anticipa inoltre l’avvio del Sistema di Entrata/Uscita (EES) e dell’autorizzazione di viaggio ETIAS dell’UE entro la fine del 2026. Una volta operativi, i cittadini belgi che viaggiano verso Paesi non UE come Regno Unito, Canada o Qatar dovranno ottenere autorizzazioni di viaggio elettroniche, un cambiamento procedurale che le aziende dovrebbero integrare nelle checklist pre-viaggio e nei moduli di formazione per i viaggiatori.
Infine, la risonanza mediatica della classifica ha riacceso il dibattito interno sulla **doppia cittadinanza**. La federazione attualmente consente la doppia cittadinanza e il Ministero degli Affari Esteri ha confermato questa settimana che non sono previsti inasprimenti nelle procedure di naturalizzazione. Questa garanzia è importante per i dirigenti stranieri che acquisiscono la cittadinanza belga per la mobilità a livello UE, ma desiderano mantenere il loro passaporto originale.
Fonte: The Brussels Times
Come VisaHQ può aiutarti
VisaHQ semplifica il processo di richiesta del visto per privati e aziende. Controlla i requisiti di viaggio attuali, prepara i documenti richiesti e gestisci la tua domanda online attraverso il portale VisaHQ Belgio.Di più da Belgio
Visualizza tutto
Il Belgio si unisce all’operazione guidata da Europol per smantellare una rete di trafficanti di migranti negli aeroporti
I controllori del traffico aereo di Charleroi annullano lo sciopero notturno mentre iniziano le mediazioni