
La Federazione dei Datori di Lavoro e Industriali di Cipro (OEB) ha diffuso giovedì 24 settembre 2026 un avviso urgente rivolto alle aziende: tutte le piattaforme doganali elettroniche, incluso il portale Business-to-Government (B2G), saranno offline dalle 17:00 di venerdì 25 settembre fino alle 18:00 di sabato 26 settembre. L’interruzione è necessaria per migrare gli strumenti chiave dell’e-government (CY Login, CY Notify, CY Connect, CY Pay, CY Sign e il Core Gateway) al nuovo Centro Dati Governativo.
Durante queste 25 ore, gli operatori commerciali non potranno presentare dichiarazioni di import/export, pagare dazi né ottenere garanzie di transito. Ai spedizionieri è stato consigliato di completare tutte le formalità doganali entro le 14:00 di venerdì, per evitare costi di stoccaggio e possibili penali di sosta nei porti e aeroporti. Anche il traffico passeggeri potrebbe risentirne: sebbene compagnie aeree e crocieristiche non inviino manifesti tramite il sistema interessato, le merci accompagnate arriveranno in deposito temporaneo fino al termine della migrazione IT. I viaggiatori con beni di alto valore trasportati a mano potrebbero quindi affrontare controlli più lunghi al canale rosso.
Il Vice Ministero per la Ricerca, l’Innovazione e la Politica Digitale assicura che la migrazione migliorerà la cyber-resilienza e aprirà la strada a un portale unico per l’accesso a servizi di immigrazione, fiscali e di sicurezza sociale. Tuttavia, le associazioni di logistica sottolineano come la scelta del periodo — in concomitanza con un weekend di picco nelle importazioni retail prima delle festività di ottobre — potrebbe costare milioni all’economia a causa di ritardi nelle spedizioni. Le aziende con supply chain just-in-time sono invitate a far presentare oggi le dichiarazioni pre-arrivo dai loro broker doganali e a riprogrammare le consegne quando possibile.
Per assistenza in tempo reale durante il blackout è stato attivato il contatto d’emergenza cds-support@dits.dmrid.gov.cy.
Durante queste 25 ore, gli operatori commerciali non potranno presentare dichiarazioni di import/export, pagare dazi né ottenere garanzie di transito. Ai spedizionieri è stato consigliato di completare tutte le formalità doganali entro le 14:00 di venerdì, per evitare costi di stoccaggio e possibili penali di sosta nei porti e aeroporti. Anche il traffico passeggeri potrebbe risentirne: sebbene compagnie aeree e crocieristiche non inviino manifesti tramite il sistema interessato, le merci accompagnate arriveranno in deposito temporaneo fino al termine della migrazione IT. I viaggiatori con beni di alto valore trasportati a mano potrebbero quindi affrontare controlli più lunghi al canale rosso.
Il Vice Ministero per la Ricerca, l’Innovazione e la Politica Digitale assicura che la migrazione migliorerà la cyber-resilienza e aprirà la strada a un portale unico per l’accesso a servizi di immigrazione, fiscali e di sicurezza sociale. Tuttavia, le associazioni di logistica sottolineano come la scelta del periodo — in concomitanza con un weekend di picco nelle importazioni retail prima delle festività di ottobre — potrebbe costare milioni all’economia a causa di ritardi nelle spedizioni. Le aziende con supply chain just-in-time sono invitate a far presentare oggi le dichiarazioni pre-arrivo dai loro broker doganali e a riprogrammare le consegne quando possibile.
Per assistenza in tempo reale durante il blackout è stato attivato il contatto d’emergenza cds-support@dits.dmrid.gov.cy.