
L’operatore dell’A22 Autostrada del Brennero ha annunciato una serie di chiusure notturne di corsie e caselli, iniziate la sera del 25 settembre 2026 e previste in più fasi fino a metà ottobre. La prima restrizione ha riguardato l’ingresso sud di Brennerbad, chiuso dalle 18:29 del 25 settembre fino alle 20:00 del 16 ottobre, mentre ulteriori deviazioni interessano i chilometri 1–12 vicino al confine austriaco durante la notte, tra le 18:00 e le 05:00. Sebbene i lavori si svolgano sul lato italiano, il corridoio del Brennero rappresenta l’arteria principale per il trasporto merci tra Austria e Italia, nonché un collegamento cruciale per le catene di approvvigionamento che si estendono fino a Germania e Svizzera. Le associazioni di logistica avvertono che anche brevi chiusure notturne possono causare congestioni diurne, con code di mezzi pesanti in attesa della riapertura, potenzialmente aggiungendo ore ai tempi di consegna just-in-time. I veicoli passeggeri, inclusi i viaggiatori d’affari che guidano auto a noleggio dagli aeroporti di Innsbruck o Bolzano, devono prevedere deviazioni sulla strada statale SS12 o pianificare partenze fuori dalle fasce orarie interessate. Le aziende con stabilimenti produttivi in Tirolo o Alto Adige sono invitate a spostare, dove possibile, i carichi su rotaia. La linea ferroviaria merci del Brennero, gestita da ÖBB e adiacente all’autostrada, resta operativa con fino a 240 treni al giorno, sebbene la capacità sia limitata. I spedizionieri devono inoltre monitorare lo stato della corsia di emergenza; l’A22 segnala che i telefoni SOS sono attualmente fuori servizio tra Brennero e Vipiteno, con possibili ritardi negli interventi in caso di incidenti. I lavori di manutenzione fanno parte di un piano da 100 milioni di euro per il rifacimento del manto stradale e il miglioramento della sicurezza, finalizzato a preparare l’autostrada all’apertura della linea ferroviaria del Brennero Base Tunnel nel 2032, quando si prevede una riduzione del traffico camionistico. Nel frattempo, i pianificatori della mobilità devono integrare le chiusure progressive nelle politiche di viaggio, informare gli autisti su parcheggi e punti di rifornimento alternativi e preallertare i viaggiatori su possibili ritardi nei programmi.