
Dopo oltre due settimane di deviazioni e ingorghi mattutini, oggi, 25 settembre 2026, è stato riaperto l’uscita dall’autostrada D7 per l’aeroporto Václav Havel di Praga, provenendo da Kladno/Slaný. La rampa di uscita era stata completamente chiusa dal 9 settembre per lavori urgenti di rinforzo strutturale e rifacimento del manto stradale all’incrocio a livelli Aviatická × Lipská, l’arteria principale che convoglia il traffico dal nord-ovest della Boemia verso il complesso aeroportuale. Secondo l’appaltatore, i lavori si sono conclusi puntualmente alle 5 di questa mattina, permettendo a traffico aeroportuale, logistico e car sharing di tornare ai flussi pre-chiusura in tempo per la stagione autunnale delle conferenze, la più intensa.
Nelle ultime due settimane, tutti i veicoli provenienti da Kladno, Slaný e dalla zona industriale lungo la D7 erano costretti a superare l’aeroporto, fare inversione verso Praga e rientrare tramite il Terminal 3. Questo percorso aggiuntivo ha aumentato i tempi di viaggio da 10 a 25 minuti, causando check-in mancati, tariffe taxi più alte e ritardi nelle consegne di merci aeree di alto valore destinate a clienti di produzione just-in-time nella Boemia centrale. Le aziende con programmi di frequent flyer hanno dichiarato ai media cechi un aumento del 6% dei costi di viaggio durante la chiusura, dovuto a partenze anticipate, prenotazioni di parcheggi più lunghe o pernottamenti negli hotel aeroportuali.
Nonostante la frustrazione, i lavori rappresentano l’ultimo tassello di un investimento triennale che ha incluso lo spostamento di condotte del gas, l’aggiornamento del sistema ILS per l’avvicinamento di precisione sulla pista 06/24 e l’allargamento delle corsie di servizio per i camion di rifornimento carburante. La direzione aeroportuale sottolinea che il disagio a breve termine sarà rapidamente compensato: simulazioni della ŘSD (Direzione Strade e Autostrade ceche) indicano che il nuovo incrocio ridurrà fino a sette minuti i tempi di percorrenza nelle ore di punta dai parchi tecnologici di Kladno e abbasserà del 30% il rischio di incidenti in condizioni di pioggia grazie a un migliore drenaggio.
Per i responsabili della mobilità e i team di viaggio, la notizia immediata è che i tempi di percorrenza da Kladno e nord-ovest sono tornati alla normalità. Tuttavia, l’aeroporto di Praga raccomanda di prevedere 15 minuti in più per i controlli di sicurezza e passaporti a causa dell’implementazione in corso del Sistema di Entrata/Uscita (EES) per cittadini di paesi terzi. Le aziende che organizzano viaggi di gruppo dovrebbero aggiornare i manifesti dei trasporti a terra e rieditare le istruzioni di arrivo per dipendenti e ospiti VIP.
Guardando al futuro, il Ministero dei Trasporti ha confermato che non sono previste ulteriori chiusure totali della D7 prima del picco di traffico natalizio. Potrebbero verificarsi limitazioni notturne di corsia a ottobre per la sistemazione finale della segnaletica, ma senza impatti significativi su passeggeri o merci. Gli amministratori dei viaggi sono comunque invitati a monitorare il feed ufficiale X (ex Twitter) dell’aeroporto @PragueAirport per aggiornamenti in tempo reale.
Nelle ultime due settimane, tutti i veicoli provenienti da Kladno, Slaný e dalla zona industriale lungo la D7 erano costretti a superare l’aeroporto, fare inversione verso Praga e rientrare tramite il Terminal 3. Questo percorso aggiuntivo ha aumentato i tempi di viaggio da 10 a 25 minuti, causando check-in mancati, tariffe taxi più alte e ritardi nelle consegne di merci aeree di alto valore destinate a clienti di produzione just-in-time nella Boemia centrale. Le aziende con programmi di frequent flyer hanno dichiarato ai media cechi un aumento del 6% dei costi di viaggio durante la chiusura, dovuto a partenze anticipate, prenotazioni di parcheggi più lunghe o pernottamenti negli hotel aeroportuali.
Nonostante la frustrazione, i lavori rappresentano l’ultimo tassello di un investimento triennale che ha incluso lo spostamento di condotte del gas, l’aggiornamento del sistema ILS per l’avvicinamento di precisione sulla pista 06/24 e l’allargamento delle corsie di servizio per i camion di rifornimento carburante. La direzione aeroportuale sottolinea che il disagio a breve termine sarà rapidamente compensato: simulazioni della ŘSD (Direzione Strade e Autostrade ceche) indicano che il nuovo incrocio ridurrà fino a sette minuti i tempi di percorrenza nelle ore di punta dai parchi tecnologici di Kladno e abbasserà del 30% il rischio di incidenti in condizioni di pioggia grazie a un migliore drenaggio.
Per i responsabili della mobilità e i team di viaggio, la notizia immediata è che i tempi di percorrenza da Kladno e nord-ovest sono tornati alla normalità. Tuttavia, l’aeroporto di Praga raccomanda di prevedere 15 minuti in più per i controlli di sicurezza e passaporti a causa dell’implementazione in corso del Sistema di Entrata/Uscita (EES) per cittadini di paesi terzi. Le aziende che organizzano viaggi di gruppo dovrebbero aggiornare i manifesti dei trasporti a terra e rieditare le istruzioni di arrivo per dipendenti e ospiti VIP.
Guardando al futuro, il Ministero dei Trasporti ha confermato che non sono previste ulteriori chiusure totali della D7 prima del picco di traffico natalizio. Potrebbero verificarsi limitazioni notturne di corsia a ottobre per la sistemazione finale della segnaletica, ma senza impatti significativi su passeggeri o merci. Gli amministratori dei viaggi sono comunque invitati a monitorare il feed ufficiale X (ex Twitter) dell’aeroporto @PragueAirport per aggiornamenti in tempo reale.
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