
Di fronte a crescenti lamentele per le code di un’ora al controllo passaporti, l’aeroporto Václav Havel di Praga ha riorganizzato il flusso dei passeggeri in arrivo da destinazioni extra-Schengen in risposta al Sistema Europeo di Entrata/Uscita (EES). L’aeroporto, insieme al Ministero dell’Interno e alla Polizia Ceca, ha ridisegnato i corridoi, schierato una “Red Team” di assistenti per l’orientamento e sta analizzando le ragioni per cui molti viaggiatori abbandonano la registrazione ai chioschi self-service. Ulteriori misure, come la registrazione online pre-partenza e briefing a bordo, sono in fase di discussione a livello UE. I dati raccolti dall’attivazione completa dell’EES, avvenuta il 10 aprile 2026, mostrano che le registrazioni incomplete ai chioschi creano colli di bottiglia prima delle postazioni con personale. Semplificando i processi sullo schermo e aumentando il personale di supporto per famiglie e anziani, l’aeroporto punta a ridurre i tempi di attesa nelle ore di punta a meno di 30 minuti. L’iniziativa segue giorni in cui le code si estendevano per tutta la lunghezza del Terminal 1, costringendo alcune compagnie a ritardare la consegna bagagli per mantenere il flusso dei passeggeri. Per i viaggiatori d’affari, il problema maggiore è stato perdere le coincidenze ferroviarie e i trasferimenti con autista verso il centro di Praga. Le aziende hanno inoltre espresso preoccupazione per il danno d’immagine di Praga come meta per meeting, questione sollevata dal Czech Convention Bureau presso il ministero dei trasporti. La direzione aeroportuale monitorerà in tempo reale i tempi di elaborazione e pubblicherà i dati medi di attesa sul sito web, come già fanno Heathrow e Amsterdam Schiphol. È previsto entro dicembre un progetto pilota con ulteriori varchi EasyGoGate per titolari di passaporti biometrici, in attesa di approvazione della polizia. Il caso evidenzia una sfida più ampia a livello Schengen: bilanciare i requisiti di sicurezza di EES/ETIAS con l’esperienza dei passeggeri. Le lezioni apprese a Praga contribuiranno ai gruppi di lavoro UE che definiranno le migliori pratiche in vista del lancio di ETIAS a fine 2026.
Fonte: Dopraváček News Portal