
L’Anglo-American University di Praga ospita oggi, 25 settembre 2026, l’edizione autunnale del Jobspin Career Fair, un evento che riunisce fino a 600 candidati anglofoni con aziende ceche e multinazionali come SAP, Bluelink e Torsus. La manifestazione di mezza giornata offre servizi in loco come clinic per il CV a cura di Hofmann Personal, sessioni di coaching professionale e l’algoritmo “Smart Match” della fiera, che seleziona preventivamente i datori di lavoro in base alle competenze, alle lingue parlate e allo status di autorizzazione al lavoro dei partecipanti.
La fiera è rivolta in particolare a espatriati, neolaureati e coniugi accompagnatori già autorizzati a lavorare o in procinto di ottenere permessi tramite programmi come l’Highly Qualified Employee Programme o il nuovo visto per Digital Nomads. Con un tasso di disoccupazione in Repubblica Ceca al 2,5% e una carenza cronica di personale nei settori IT, shared services e ingegneria, le aziende competono duramente per attrarre talenti stranieri pronti a iniziare rapidamente, senza necessità di costosi pacchetti di trasferimento.
Per i responsabili HR, Jobspin rappresenta un canale a basso costo: uno stand standard costa 18.000 CZK, molto meno delle commissioni tradizionali dei headhunter, che si aggirano tra il 20 e il 25% dello stipendio annuo. Gli espositori ottengono inoltre visibilità tra i 50.000 studenti internazionali di Praga, molti dei quali passano a carte di lavoro dopo la laurea.
I workshop durante la fiera affrontano temi pratici come “Dal permesso studentesco a quello lavorativo”, la coordinazione della sicurezza sociale (moduli A1) e le basi fiscali ceche per stranieri, facilitando la conformità normativa per i datori di lavoro. L’evento è supportato da gruppi di espatriati come Czechia Alumni e reti di scuole di lingua, sottolineando un approccio integrato all’ecosistema.
Secondo i dati degli organizzatori, le edizioni precedenti hanno portato oltre il 30% dei partecipanti a trovare un impiego a tempo pieno entro tre mesi. Gli specialisti della mobilità internazionale dovrebbero segnalare la fiera ai coniugi in trasferimento e ai partner di lavoratori da remoto, la cui occupabilità spesso determina il successo dell’assegnazione.
La fiera è rivolta in particolare a espatriati, neolaureati e coniugi accompagnatori già autorizzati a lavorare o in procinto di ottenere permessi tramite programmi come l’Highly Qualified Employee Programme o il nuovo visto per Digital Nomads. Con un tasso di disoccupazione in Repubblica Ceca al 2,5% e una carenza cronica di personale nei settori IT, shared services e ingegneria, le aziende competono duramente per attrarre talenti stranieri pronti a iniziare rapidamente, senza necessità di costosi pacchetti di trasferimento.
Per i responsabili HR, Jobspin rappresenta un canale a basso costo: uno stand standard costa 18.000 CZK, molto meno delle commissioni tradizionali dei headhunter, che si aggirano tra il 20 e il 25% dello stipendio annuo. Gli espositori ottengono inoltre visibilità tra i 50.000 studenti internazionali di Praga, molti dei quali passano a carte di lavoro dopo la laurea.
I workshop durante la fiera affrontano temi pratici come “Dal permesso studentesco a quello lavorativo”, la coordinazione della sicurezza sociale (moduli A1) e le basi fiscali ceche per stranieri, facilitando la conformità normativa per i datori di lavoro. L’evento è supportato da gruppi di espatriati come Czechia Alumni e reti di scuole di lingua, sottolineando un approccio integrato all’ecosistema.
Secondo i dati degli organizzatori, le edizioni precedenti hanno portato oltre il 30% dei partecipanti a trovare un impiego a tempo pieno entro tre mesi. Gli specialisti della mobilità internazionale dovrebbero segnalare la fiera ai coniugi in trasferimento e ai partner di lavoratori da remoto, la cui occupabilità spesso determina il successo dell’assegnazione.
Fonte: Jobspin.cz