
Alla riunione settimanale del 25 settembre, il Consiglio Federale svizzero ha confermato che il 10° vertice della Comunità Politica Europea (CPE) si terrà presso il complesso congressuale *The Circle*, adiacente all’aeroporto di Zurigo, nell’aprile 2027. La decisione, annunciata tramite un comunicato del Dipartimento Federale degli Affari Esteri (DFAE), dà il via a un ciclo di pianificazione biennale che coinvolgerà migliaia di delegati, giornalisti e personale di sicurezza provenienti da oltre 50 paesi. L’esperienza precedente della Svizzera nell’organizzazione di eventi diplomatici di grande portata — incluso l’incontro Biden-Putin del 2021 a Ginevra — ha giocato un ruolo decisivo nella scelta della sede. Collocare il vertice nell’area aeroportuale consente agli arrivi di procedere direttamente dall’aereo al perimetro di sicurezza, minimizzando l’impatto sul centro di Zurigo e sul traffico passeggeri ordinario. Tuttavia, l’Ufficio Federale di Polizia (fedpol) ha già anticipato che probabilmente verranno reintrodotti controlli temporanei alle frontiere Schengen e saranno istituiti spazi aerei ristretti.
Dal punto di vista della mobilità globale, il vertice presenta tre aspetti chiave. Primo, l’offerta di hotel e appartamenti con servizi nell’area metropolitana di Zurigo si ridurrà sensibilmente nelle settimane attorno alla conferenza, pertanto gli acquirenti di viaggi aziendali sono invitati a prenotare con largo anticipo. Secondo, l’entrata in vigore completa del Sistema di Entrata/Uscita (EES) dell’UE, operativo dal aprile 2026, comporterà la registrazione biometrica dei visitatori non appartenenti all’UE ai confini esterni Schengen, inclusi i passeggeri in arrivo appositamente per la CPE. Infine, le compagnie aeree operanti a Zurigo (ZRH) potrebbero affrontare limitazioni negli slot negli giorni di picco degli arrivi, poiché i voli VIP avranno priorità.
Il Consiglio Federale ha incaricato il Comitato Direttivo Interdipartimentale per le Grandi Conferenze Internazionali (KOMIS) di elaborare un dettagliato piano di mobilità e sicurezza entro febbraio 2027. Tra le proposte preliminari figura l’utilizzo di treni navetta dedicati delle FFS per trasportare le delegazioni dagli hotel ufficiali vicino al Lago di Zurigo direttamente al complesso aeroportuale, riducendo così la congestione stradale sull’autostrada A51. Le aziende con un’ampia popolazione di espatriati in Svizzera dovrebbero prepararsi a un aumento dei controlli d’identità alle frontiere regionali e predisporre piani di comunicazione per i dipendenti. Gli organizzatori pubblicheranno una prima mappa per la gestione del traffico sei mesi prima del vertice, dopo di che i titolari di permessi di lavoro residenti nei paesi limitrofi potranno richiedere permessi di attraversamento rapido tramite il portale elettronico FOCBS.
Dal punto di vista della mobilità globale, il vertice presenta tre aspetti chiave. Primo, l’offerta di hotel e appartamenti con servizi nell’area metropolitana di Zurigo si ridurrà sensibilmente nelle settimane attorno alla conferenza, pertanto gli acquirenti di viaggi aziendali sono invitati a prenotare con largo anticipo. Secondo, l’entrata in vigore completa del Sistema di Entrata/Uscita (EES) dell’UE, operativo dal aprile 2026, comporterà la registrazione biometrica dei visitatori non appartenenti all’UE ai confini esterni Schengen, inclusi i passeggeri in arrivo appositamente per la CPE. Infine, le compagnie aeree operanti a Zurigo (ZRH) potrebbero affrontare limitazioni negli slot negli giorni di picco degli arrivi, poiché i voli VIP avranno priorità.
Il Consiglio Federale ha incaricato il Comitato Direttivo Interdipartimentale per le Grandi Conferenze Internazionali (KOMIS) di elaborare un dettagliato piano di mobilità e sicurezza entro febbraio 2027. Tra le proposte preliminari figura l’utilizzo di treni navetta dedicati delle FFS per trasportare le delegazioni dagli hotel ufficiali vicino al Lago di Zurigo direttamente al complesso aeroportuale, riducendo così la congestione stradale sull’autostrada A51. Le aziende con un’ampia popolazione di espatriati in Svizzera dovrebbero prepararsi a un aumento dei controlli d’identità alle frontiere regionali e predisporre piani di comunicazione per i dipendenti. Gli organizzatori pubblicheranno una prima mappa per la gestione del traffico sei mesi prima del vertice, dopo di che i titolari di permessi di lavoro residenti nei paesi limitrofi potranno richiedere permessi di attraversamento rapido tramite il portale elettronico FOCBS.
Come VisaHQ può aiutarti
VisaHQ semplifica il processo di richiesta del visto per privati e aziende. Controlla i requisiti di viaggio attuali, prepara i documenti richiesti e gestisci la tua domanda online attraverso il portale VisaHQ Svizzera.Di più da Svizzera
Visualizza tutto
I sindacati organizzano a Berna il raduno “Nessun confine tra di noi” per chiedere una politica migratoria svizzera più umana
Il Regno Unito lancia l’allarme sulle chiusure temporanee dei valichi di frontiera tra Francia e Svizzera