
Il Segretario di Stato per l’Interno, Shabana Mahmood, ha ufficialmente riaperto il Programma di Ricollocamento del Regno Unito (UKRS), permettendo nuovamente all’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) di segnalare le persone più vulnerabili al mondo per la protezione in Gran Bretagna. Si prevede che circa il 25% delle prime segnalazioni riguarderà donne e ragazze afghane, particolarmente a rischio sotto il regime talebano, oltre a palestinesi sfollati dal conflitto regionale in corso.
L’UKRS era stato chiuso alle nuove segnalazioni dall’inizio del 2025, mentre i ministri valutavano percorsi sicuri e legali. Il suo ritorno è accompagnato da tre nuovi canali di sponsorizzazione comunitaria — lavoro, studio e comunità — pensati per distribuire i costi dell’integrazione e offrire ai nuovi arrivati un percorso quinquennale verso la residenza permanente.
A partire dalla primavera 2027, le aziende potranno ospitare rifugiati qualificati, offrendo ai team di mobilità globale e risorse umane un nuovo canale di reclutamento al di fuori del limite di immigrazione. Per le imprese, l’annuncio chiarisce la pianificazione del personale in settori con carenza di competenze. I datori di lavoro che partecipano come sponsor dovranno fornire alloggio e supporto integrativo, ma in cambio avranno accesso anticipato a personale motivato con permesso di lavoro immediato.
I team di mobilità dovrebbero iniziare ora a definire le politiche interne, in vista dell’apertura delle candidature per sponsor aziendali prevista per la prossima primavera. Praticamente, i primi arrivi UKRS sono attesi entro la fine del 2026. Riceveranno il Permesso di Soggiorno Indefinito dopo cinque anni, un percorso più rapido rispetto alla maggior parte dei visti di lavoro, e saranno esentati dal contributo sanitario per l’immigrazione.
Alle autorità locali è stato garantito un numero massimo annuale e fondi aggiuntivi per evitare i problemi di sovraffollamento negli hotel che avevano caratterizzato i programmi precedenti. Gli analisti sottolineano che la riapertura segna un cambio strategico: il governo combina un controllo più rigoroso sugli ingressi irregolari con una modesta espansione di vie umanitarie controllate.
Le aziende con programmi di mobilità globale dovrebbero rivedere le proprie strategie di responsabilità sociale d’impresa: sponsorizzare rifugiati può ora integrare in un’unica iniziativa obiettivi di talento, diversità e sostenibilità ESG.
L’UKRS era stato chiuso alle nuove segnalazioni dall’inizio del 2025, mentre i ministri valutavano percorsi sicuri e legali. Il suo ritorno è accompagnato da tre nuovi canali di sponsorizzazione comunitaria — lavoro, studio e comunità — pensati per distribuire i costi dell’integrazione e offrire ai nuovi arrivati un percorso quinquennale verso la residenza permanente.
A partire dalla primavera 2027, le aziende potranno ospitare rifugiati qualificati, offrendo ai team di mobilità globale e risorse umane un nuovo canale di reclutamento al di fuori del limite di immigrazione. Per le imprese, l’annuncio chiarisce la pianificazione del personale in settori con carenza di competenze. I datori di lavoro che partecipano come sponsor dovranno fornire alloggio e supporto integrativo, ma in cambio avranno accesso anticipato a personale motivato con permesso di lavoro immediato.
I team di mobilità dovrebbero iniziare ora a definire le politiche interne, in vista dell’apertura delle candidature per sponsor aziendali prevista per la prossima primavera. Praticamente, i primi arrivi UKRS sono attesi entro la fine del 2026. Riceveranno il Permesso di Soggiorno Indefinito dopo cinque anni, un percorso più rapido rispetto alla maggior parte dei visti di lavoro, e saranno esentati dal contributo sanitario per l’immigrazione.
Alle autorità locali è stato garantito un numero massimo annuale e fondi aggiuntivi per evitare i problemi di sovraffollamento negli hotel che avevano caratterizzato i programmi precedenti. Gli analisti sottolineano che la riapertura segna un cambio strategico: il governo combina un controllo più rigoroso sugli ingressi irregolari con una modesta espansione di vie umanitarie controllate.
Le aziende con programmi di mobilità globale dovrebbero rivedere le proprie strategie di responsabilità sociale d’impresa: sponsorizzare rifugiati può ora integrare in un’unica iniziativa obiettivi di talento, diversità e sostenibilità ESG.
Fonte: GOV.UK – Home Office
Come VisaHQ può aiutarti
VisaHQ semplifica il processo di richiesta del visto per privati e aziende. Controlla i requisiti di viaggio attuali, prepara i documenti richiesti e gestisci la tua domanda online attraverso il portale VisaHQ Regno Unito.Di più da Regno Unito
Visualizza tutto
La strategia ferroviaria del governo propone la proprietà pubblica dei nuovi treni per ridurre i costi e aumentare l'affidabilità
Dieci arresti dopo lo sbarco di migranti albanesi con un motoscafo in Cornovaglia