
Gli operatori dell’immigrazione stanno ricalibrando i tempi dopo che due nuove direttive ministeriali hanno silenziosamente riorganizzato le priorità di elaborazione dei visti per lavoratori qualificati il 19 settembre 2026. La Direttiva 121 riguarda i visti temporanei Skills-in-Demand (Subclass 482), mentre la Direttiva 122 stabilisce l’ordine per i visti qualificati provvisori e permanenti. Un’analisi dettagliata pubblicata ieri da Hannan Tew Immigration Lawyers spiega gli effetti di questi cambiamenti.
Le domande che nominano professioni prioritarie nei settori dell’edilizia, sanità, insegnamento, agricoltura, risorse, difesa o forze dell’ordine ora sono in cima a entrambe le liste, indipendentemente dal fatto che il richiedente si trovi in Australia o all’estero. Subito dopo si colloca il nuovo flusso Specialist Skills del visto SID 482, seguito dagli altri richiedenti onshore. I candidati offshore generici sono invece scivolati di diverse posizioni.
Poiché le direttive si applicano retroattivamente ai casi ancora in sospeso, molti sponsor si sono trovati con le loro domande improvvisamente anticipate. Un’azienda di ingegneria ha riferito agli autori che la concessione prevista è passata da novembre a “inizio ottobre” da un giorno all’altro, mentre un gruppo nel settore dell’ospitalità ha visto le stime di elaborazione posticiparsi di alcune settimane.
Il Dipartimento non ha ancora emesso nuovi standard di servizio, ma fonti interne confermano che gli operatori dei casi sono stati incaricati di “valutare quotidianamente” le pratiche secondo la nuova lista. Per i team HR, la priorità è rivedere i piani di inserimento e le strategie per i visti ponte, soprattutto quando i futuri assunti si trovano ancora all’estero. I datori di lavoro nei settori non prioritari potrebbero dover considerare percorsi tramite accordi di lavoro o proporre date di inizio a distanza.
Questa modifica sottolinea l’intenzione del Governo Albanese di indirizzare le risorse limitate di elaborazione verso settori legati alla produttività e alla carenza di alloggi.
Le domande che nominano professioni prioritarie nei settori dell’edilizia, sanità, insegnamento, agricoltura, risorse, difesa o forze dell’ordine ora sono in cima a entrambe le liste, indipendentemente dal fatto che il richiedente si trovi in Australia o all’estero. Subito dopo si colloca il nuovo flusso Specialist Skills del visto SID 482, seguito dagli altri richiedenti onshore. I candidati offshore generici sono invece scivolati di diverse posizioni.
Poiché le direttive si applicano retroattivamente ai casi ancora in sospeso, molti sponsor si sono trovati con le loro domande improvvisamente anticipate. Un’azienda di ingegneria ha riferito agli autori che la concessione prevista è passata da novembre a “inizio ottobre” da un giorno all’altro, mentre un gruppo nel settore dell’ospitalità ha visto le stime di elaborazione posticiparsi di alcune settimane.
Il Dipartimento non ha ancora emesso nuovi standard di servizio, ma fonti interne confermano che gli operatori dei casi sono stati incaricati di “valutare quotidianamente” le pratiche secondo la nuova lista. Per i team HR, la priorità è rivedere i piani di inserimento e le strategie per i visti ponte, soprattutto quando i futuri assunti si trovano ancora all’estero. I datori di lavoro nei settori non prioritari potrebbero dover considerare percorsi tramite accordi di lavoro o proporre date di inizio a distanza.
Questa modifica sottolinea l’intenzione del Governo Albanese di indirizzare le risorse limitate di elaborazione verso settori legati alla produttività e alla carenza di alloggi.
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