
Il più grande aeroporto del Belgio si prepara a una significativa interruzione venerdì 9 ottobre, quando la società di servizi a terra Alyzia aderirà a uno sciopero nazionale organizzato dalle federazioni sindacali FGTB e CSC. Secondo il quotidiano di lingua tedesca GrenzEcho, Alyzia non sarà in grado di coprire circa la metà dei turni programmati, costringendo le compagnie aeree che si affidano a questa società a cancellare circa 140 voli. Ventuno vettori saranno coinvolti, con la compagnia di bandiera Brussels Airlines tra le più colpite: la compagnia ha già anticipatamente eliminato circa il 40% delle partenze e degli arrivi previsti per venerdì.
Lo sciopero arriva in un momento delicato per il settore dell'aviazione belga, ancora in fase di recupero della capacità persa durante la pandemia, e alle prese con mercati del lavoro tesi e l'inflazione dei costi. L’azione di Alyzia mette in luce la vulnerabilità delle operazioni hub che dipendono da un unico fornitore per il check-in, il bagaglio e i servizi di rampa. I passeggeri con voli gestiti dalla società concorrente Aviapartner (inclusi la maggior parte dei voli TUI fly e Ryanair) non dovrebbero subire disagi, ma l’aeroporto ha avvertito che potrebbero verificarsi congestioni a catena.
Le compagnie aeree stanno informando direttamente i passeggeri, offrendo opzioni di riprotezione o rimborsi. I responsabili dei viaggi aziendali sono invitati a rivedere gli itinerari degli assegnati in transito a Zaventem il 9 ottobre e a considerare alternative come Eurostar o voli via hub vicini ad Amsterdam, Parigi o Francoforte. I datori di lavoro devono inoltre tenere presente che l’operatore ferroviario belga SNCB prevede un aumento significativo dei passeggeri, poiché molti viaggiatori opteranno per il treno.
Per i team di mobilità, lo sciopero sottolinea l’importanza di un monitoraggio in tempo reale delle azioni sindacali che coinvolgono più fornitori di servizi. La controversia non riguarda la gestione aeroportuale né il fornitore del controllo del traffico aereo Skeyes, quindi il traffico aereo e le soste notturne dovrebbero rimanere normali. Tuttavia, i viaggiatori sono invitati a prevedere tempi supplementari per le procedure di sicurezza e immigrazione, dato che il personale Alyzia rimasto sarà sotto pressione.
Guardando al futuro, i leader sindacali hanno minacciato ulteriori scioperi se le trattative sull’indicizzazione salariale con il governo federale dovessero arenarsi. Le multinazionali con sedi in Belgio stanno quindi rivedendo i piani di emergenza, inclusi l’avvio flessibile per i nuovi assegnati e un più ampio ricorso all’onboarding da remoto, per mitigare eventuali disagi nei viaggi futuri.
Lo sciopero arriva in un momento delicato per il settore dell'aviazione belga, ancora in fase di recupero della capacità persa durante la pandemia, e alle prese con mercati del lavoro tesi e l'inflazione dei costi. L’azione di Alyzia mette in luce la vulnerabilità delle operazioni hub che dipendono da un unico fornitore per il check-in, il bagaglio e i servizi di rampa. I passeggeri con voli gestiti dalla società concorrente Aviapartner (inclusi la maggior parte dei voli TUI fly e Ryanair) non dovrebbero subire disagi, ma l’aeroporto ha avvertito che potrebbero verificarsi congestioni a catena.
Le compagnie aeree stanno informando direttamente i passeggeri, offrendo opzioni di riprotezione o rimborsi. I responsabili dei viaggi aziendali sono invitati a rivedere gli itinerari degli assegnati in transito a Zaventem il 9 ottobre e a considerare alternative come Eurostar o voli via hub vicini ad Amsterdam, Parigi o Francoforte. I datori di lavoro devono inoltre tenere presente che l’operatore ferroviario belga SNCB prevede un aumento significativo dei passeggeri, poiché molti viaggiatori opteranno per il treno.
Per i team di mobilità, lo sciopero sottolinea l’importanza di un monitoraggio in tempo reale delle azioni sindacali che coinvolgono più fornitori di servizi. La controversia non riguarda la gestione aeroportuale né il fornitore del controllo del traffico aereo Skeyes, quindi il traffico aereo e le soste notturne dovrebbero rimanere normali. Tuttavia, i viaggiatori sono invitati a prevedere tempi supplementari per le procedure di sicurezza e immigrazione, dato che il personale Alyzia rimasto sarà sotto pressione.
Guardando al futuro, i leader sindacali hanno minacciato ulteriori scioperi se le trattative sull’indicizzazione salariale con il governo federale dovessero arenarsi. Le multinazionali con sedi in Belgio stanno quindi rivedendo i piani di emergenza, inclusi l’avvio flessibile per i nuovi assegnati e un più ampio ricorso all’onboarding da remoto, per mitigare eventuali disagi nei viaggi futuri.
Fonte: GrenzEcho
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