
Il Ministero dell’Interno del Regno Unito ha annunciato il 6 ottobre che i varchi elettronici (eGates) negli aeroporti di Birmingham e East Midlands diventeranno completamente contactless, permettendo ai viaggiatori idonei — inclusi i cittadini francesi — di superare il controllo di frontiera utilizzando solo il riconoscimento facciale, senza dover mostrare il passaporto fisico. L’aggiornamento segue un progetto pilota di successo a Manchester lo scorso anno e si prevede che sarà esteso a tutti i 270 eGates del Regno Unito entro i primi mesi del 2027.
Questa iniziativa è supportata da un accordo basato sui risultati, secondo cui la Francia finanzia il 40% in più di pattugliamenti di polizia sulle spiagge settentrionali per contrastare i passaggi illegali della Manica, mentre il Regno Unito investe in tecnologie che dovrebbero ridurre le code per i passeggeri legittimi. Il ministro dell’Interno francese Laurent Nuñez ha accolto con favore la novità, sottolineando come “la cooperazione in materia di sicurezza possa migliorare anche l’esperienza di viaggio su entrambi i lati della Manica.”
Per le imprese francesi, il cambiamento elimina uno degli ostacoli più evidenti post-Brexit: le lunghe attese al controllo passaporti nel Regno Unito durante le trasferte di lavoro a Londra o nelle Midlands. La società di gestione viaggi CWT stima che nel 2025 i viaggiatori d’affari francesi abbiano perso complessivamente 52.000 ore di lavoro in coda alle frontiere britanniche. Gli eGates contactless potrebbero ridurre il tempo medio di controllo da 90 secondi a circa 12 secondi per passeggero, garantendo un significativo aumento di produttività.
Implicazioni pratiche: i viaggiatori devono comunque portare con sé un passaporto valido, che potrebbe essere richiesto per controlli secondari, e devono rimuovere mascherine, cappelli e occhiali per la cattura biometrica. Il Ministero dell’Interno assicura che i dati raccolti al varco saranno cancellati entro 24 ore, salvo l’attivazione di un allarme di sicurezza. Le aziende dovrebbero aggiornare le informative sulla privacy nelle loro politiche di viaggio per informare il personale sul nuovo regime di trattamento dei dati.
Questa iniziativa è supportata da un accordo basato sui risultati, secondo cui la Francia finanzia il 40% in più di pattugliamenti di polizia sulle spiagge settentrionali per contrastare i passaggi illegali della Manica, mentre il Regno Unito investe in tecnologie che dovrebbero ridurre le code per i passeggeri legittimi. Il ministro dell’Interno francese Laurent Nuñez ha accolto con favore la novità, sottolineando come “la cooperazione in materia di sicurezza possa migliorare anche l’esperienza di viaggio su entrambi i lati della Manica.”
Per le imprese francesi, il cambiamento elimina uno degli ostacoli più evidenti post-Brexit: le lunghe attese al controllo passaporti nel Regno Unito durante le trasferte di lavoro a Londra o nelle Midlands. La società di gestione viaggi CWT stima che nel 2025 i viaggiatori d’affari francesi abbiano perso complessivamente 52.000 ore di lavoro in coda alle frontiere britanniche. Gli eGates contactless potrebbero ridurre il tempo medio di controllo da 90 secondi a circa 12 secondi per passeggero, garantendo un significativo aumento di produttività.
Implicazioni pratiche: i viaggiatori devono comunque portare con sé un passaporto valido, che potrebbe essere richiesto per controlli secondari, e devono rimuovere mascherine, cappelli e occhiali per la cattura biometrica. Il Ministero dell’Interno assicura che i dati raccolti al varco saranno cancellati entro 24 ore, salvo l’attivazione di un allarme di sicurezza. Le aziende dovrebbero aggiornare le informative sulla privacy nelle loro politiche di viaggio per informare il personale sul nuovo regime di trattamento dei dati.
Fonte: UK Government press release