
A seguito di un aumento delle richieste da parte dei viaggiatori, il sito governativo Service-Public ha aggiornato discretamente il 6 ottobre le sue indicazioni, confermando che i titolari di un récépissé — la ricevuta rilasciata durante il rinnovo del permesso di soggiorno — possono uscire e rientrare in Francia purché siano in possesso anche del permesso scaduto e di un passaporto valido. Questa precisazione richiama disposizioni di lunga data dell’area Schengen, ma era stata applicata in modo disomogeneo nei piccoli aeroporti e ai valichi terrestri. Il sito di informazione in inglese The Connexion ha raccolto testimonianze di residenti stranieri che quest’estate hanno viaggiato con successo mostrando questo pacchetto di tre documenti. Agenti di frontiera a Parigi-Charles-de-Gaulle e Bilbao avrebbero accettato il récépissé senza ulteriori domande, mentre alcuni viaggiatori diretti nel Regno Unito hanno riferito che gli ufficiali britannici hanno semplicemente scannerizzato il passaporto ignorando completamente la documentazione francese. Perché è importante: i ritardi nel rinnovo dei permessi di soggiorno sono ormai la norma — la procedura ha impiegato in media 117 giorni nel 2025, secondo un rapporto di luglio 2026 della Défenseure des Droits. Molti lavoratori espatriati trascorrono quindi mesi con solo il récépissé come prova dello status, sollevando preoccupazioni per i viaggi di lavoro e il rientro. Indicazioni più chiare riducono il rischio che i dipendenti restino bloccati all’estero o vengano negati all’imbarco. Consigli per i team di mobilità: assicurarsi che i viaggiatori portino con sé fotocopie delle ricevute di richiesta di rinnovo e, se possibile, una lettera del datore di lavoro che spieghi la missione. Per le destinazioni fuori dall’area Schengen, verificare le regole del paese di arrivo; alcune compagnie aeree potrebbero ancora rifiutare l’imbarco senza la carta di soggiorno plastificata. Gli assicuratori raccomandano inoltre di conservare copie digitali di tutti i documenti in un cloud sicuro, nel caso in cui gli originali vadano persi durante il viaggio.
Fonte: The Connexion