
Il Consiglio dei Ministri, il 6 ottobre 2026, ha approvato un’estensione di cinque anni e la modernizzazione del programma Immigration, Visa, Foreigners Registration & Tracking (IVFRT), destinando 1.800 crore di rupie alla fase successiva (2026-31). L’IVFRT rappresenta la spina dorsale del sistema indiano di gestione delle frontiere e rilascio dei visti, collegando 117 posti di controllo immigrazione, 15 uffici regionali per la registrazione degli stranieri e oltre 850 unità a livello distrettuale.
Con il nuovo mandato, il Ministero degli Interni rivoluzionerà l’architettura centrale dell’IVFRT per supportare un processo digitale completo: dalle domande di visto online e l’iscrizione biometrica, fino all’autenticazione tramite e-gate per ingressi e uscite. Secondo i funzionari, l’aggiornamento permetterà di evadere il 90% delle richieste di e-Visa entro 48 ore e ridurrà il tempo medio di controllo passeggeri negli aeroporti da tre minuti a meno di 30 secondi, una volta che il programma Trusted-Traveller e-gate sarà esteso a livello nazionale.
Grande attenzione sarà dedicata alle tecnologie emergenti: la nuova piattaforma utilizzerà analisi dei rischi basate su intelligenza artificiale per segnalare viaggiatori sospetti, integrerà portafogli digitali per pagamenti in 135 valute e introdurrà chatbot multilingue per aggiornamenti in tempo reale sullo stato delle pratiche. La strategia “cloud-first” per i data center quadruplicherà la capacità di elaborazione in vista della stagione turistica 2027 e della candidatura ai Giochi del Commonwealth 2030.
Per le aziende, l’upgrade garantirà tempi più rapidi per i visti business e ridurrà le visite in presenza agli uffici FRRO, fondamentali per il trasferimento del personale e il rispetto delle scadenze contrattuali. I responsabili dei viaggi potranno inoltre contare su un’interfaccia API che alimenterà in tempo reale i dashboard di mobilità globale, semplificando il monitoraggio della conformità.
Il governo punta a rilanciare il turismo medico, il traffico MICE e l’attrattività dell’India come sede regionale per le multinazionali. Gli analisti, tuttavia, avvertono che le misure di protezione dei dati devono evolversi al passo con l’espansione, considerando che l’IVFRT gestirà presto dati biometrici e storici di viaggio di oltre 300 milioni di viaggiatori all’anno. Il Ministero degli Interni assicura che il nuovo sistema sarà conforme alla norma ISO 27001 e che tutti i dati saranno ospitati su cloud sovrani con sede in India.
Con il nuovo mandato, il Ministero degli Interni rivoluzionerà l’architettura centrale dell’IVFRT per supportare un processo digitale completo: dalle domande di visto online e l’iscrizione biometrica, fino all’autenticazione tramite e-gate per ingressi e uscite. Secondo i funzionari, l’aggiornamento permetterà di evadere il 90% delle richieste di e-Visa entro 48 ore e ridurrà il tempo medio di controllo passeggeri negli aeroporti da tre minuti a meno di 30 secondi, una volta che il programma Trusted-Traveller e-gate sarà esteso a livello nazionale.
Grande attenzione sarà dedicata alle tecnologie emergenti: la nuova piattaforma utilizzerà analisi dei rischi basate su intelligenza artificiale per segnalare viaggiatori sospetti, integrerà portafogli digitali per pagamenti in 135 valute e introdurrà chatbot multilingue per aggiornamenti in tempo reale sullo stato delle pratiche. La strategia “cloud-first” per i data center quadruplicherà la capacità di elaborazione in vista della stagione turistica 2027 e della candidatura ai Giochi del Commonwealth 2030.
Per le aziende, l’upgrade garantirà tempi più rapidi per i visti business e ridurrà le visite in presenza agli uffici FRRO, fondamentali per il trasferimento del personale e il rispetto delle scadenze contrattuali. I responsabili dei viaggi potranno inoltre contare su un’interfaccia API che alimenterà in tempo reale i dashboard di mobilità globale, semplificando il monitoraggio della conformità.
Il governo punta a rilanciare il turismo medico, il traffico MICE e l’attrattività dell’India come sede regionale per le multinazionali. Gli analisti, tuttavia, avvertono che le misure di protezione dei dati devono evolversi al passo con l’espansione, considerando che l’IVFRT gestirà presto dati biometrici e storici di viaggio di oltre 300 milioni di viaggiatori all’anno. Il Ministero degli Interni assicura che il nuovo sistema sarà conforme alla norma ISO 27001 e che tutti i dati saranno ospitati su cloud sovrani con sede in India.
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